SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ancora polemiche sulla sconfitta alle elezioni provinciali del sindaco Pasqualino Piunti.  Va all’attacco il gruppo consiliare del Pd di San Benedetto.

 

«La sonora sconfitta di Piunti – scrivono i consiglieri dem – denota anzitutto la sua debolezza politico-amministrativa non essendo riuscito, e su ciò non vi era alcun dubbio a svolgere quel ruolo di guida territoriale che ci si aspetterebbe dal sindaco di una città così importante come la nostra. Piu’ volte abbiamo evidenziato e rimarcato che non sono sufficienti le operazioni di facciata bensì servono azioni concrete per assolvere a un ruolo primario ed incisivo sul territorio. Inoltre emerge altrettanto chiaramente come egli sia rimasto anche vittima di una congiura interna, mossa da lotte intestine tra i vari esponenti del centrodestra in lizza per accaparrarsi ruoli e candidature future.

 

Questa vittoria, al contrario, sancisce la possibilità di una ripartenza per un centrosinistra largo e compatto, attrattivo delle forze moderate e delle realtà civiche. Questo a nostro avviso deve essere il modello di prospettiva da seguire per il futuro. Auguriamo buon lavoro al nuovo presidente della Provincia Sergio Fabiani
che sarà sicuramente attento a tutte le esigenze ed ai problemi dei territori e un ringraziamento sentito in qualità di consiglieri comunali lo vogliamo rivolgere a Paolo D’Erasmo per lo straordinario lavoro svolto in questi quattro anni difficili di mandato al servizio della comunità  raggiungendo ottimi risultati».

 

La nota è firmata da  Antimo Di Francesco, Tonino Capriotti, Maria Rita Morganti.

© Riproduzione riservata


Stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *