SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Una “maggioranza-maggioranza” (così la definisce, ndr) forte e coesa, propedeutica al Consiglio comunale del 15 dicembre». Carmine Chiodi, presidente della commissione commercio, commenta il summit in cui ieri il sindaco Pasqualino Piunti ha chiamato i suoi per parlare soprattutto dei punti all’ordine del giorno del Consiglio comunale e affrontare in maniera marginale le criticità dell’amministrazione.

 

Da quanto emerso in maggioranza, il primo cittadino ha in animo di rinviare ad anno nuovo la verifica (o il rimpasto) di giunta. In una prossima riunione gli assessori dovranno presentare ai consiglieri il programma realizzato. Sarà la verifica del lavoro svolto.

 

Cosa vi siete detti in maggioranza? 
«Abbiamo affrontato il ragionamento che c’è una verifica in atto, che continuerà con i capigruppo nelle prossime settimane, per vedere se è possibile chiudere il cerchio. Abbiamo valutato quello che stiamo facendo, non escono situazioni eclatanti: ho esortato i miei colleghi a serrare le fila, essere più uniti, a considerarci una maggioranza vera, forte, abbiamo tutte le capacità per esserlo e per rispettare le aspettative degli elettori, abbiamo un mandato da portare avanti».
Cosa è emerso dal confronto?
«Non sono emerse prese di posizioni intransigenti o a priori, è stata verificata la predisposizione al confronto al di là delle appartenenze. Poi è un fatto che l’inesperienza di qualcuno ha portato ad atteggiamenti nemmeno espressi in modo compiuto, anche con quelli che hanno abbandonato che facevano parte del gruppo ci si può confrontare, siamo tutte persone a modo».
Si intravede una apertura ai fuoriusciti?
«No assolutamente, aperture di nessun tipo, chi faceva parte della maggioranza e ha abbandonato ha fatto delle scelte, col tempo le verificherà. Ci dispiace per quello che è successo, non abbiamo saputo cogliere il malcontento di Rosaria Falco, il suo disagio non lo abbiamo capito, per Bruno il discorso è diverso, ci sono problemi che vengono da lontano».
Come procederete?
«Tiriamo dritto, affrontiamo questo momento di scollamento che va recuperato, con tranquillità serafica e con una maggioranza forte e coesa. Il sindaco rispetto alle deleghe è libero di fare un rimpasto, ancora non è emerso, si parla, si è detto che siamo aperti ma non abbiamo ricevuto richieste specifiche: stiamo facendo il  tagliando dell’amministrazione, come ha detto l’amico Gianni Balloni, per vedere che sia tutto a posto».
Valutate nuovi ingressi in maggioranza ?
«Non stiamo facendo campagna acquisti, siamo un gruppo unito e coeso, proteso a centrare gli obiettivi del programma di mandato, per svolgere al meglio il nostro progetto».

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