SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «I sindaci Pasqualino Piunti e Guido Castelli sono colpevoli del  ritardo di due anni con cui viaggia l’iter dell’ospedale unico del Piceno». Il capogruppo del Pd nella Regione Marche, Fabio Urbinati, va all’attacco dei sindaci di San Benedetto del Tronto e Ascoli Piceno. «Quando erano a capo della conferenza dei sindaci dell’Area vasta 5 – tuona il dem – fecero di tutto per mettere i bastoni tra le ruote. Ora che c’è stato il cambio della guardia cominciamo a muovere i primi passi».

 

Nella mattinata di govedì 2 agosto la conferenza dei sindaci del Piceno ha localizzato a Pagliare del Tronto l’area in cui realizzare il nosocomio unico (LEGGI QUI). Immediata la reazione di Castelli (LEGGI QUI). «Castelli mente – sbotta Urbinati – quando afferma che vogliamo smantellare gli ospedali di San Benedetto e Ascoli. Le sue dichiarazioni sono al limite del procurato allarme. Fa come Salvini che gioca sulle paure delle persone. Poi parla proprio lui, che qualche anno fa era favorevole poi ha fatto il voltafaccia. Al contrario, gli ospedali saranno oggetto di interventi per l’efficientamento energetico: poco più di 700mila euro per il Madonna del Soccorso e 400mila per il Mazzoni».

 

Ora si deve avviare il progetto poi saranno stanziati i fondi, tra i 200  e i 400milioni. Una forbice ampia, «ma finché non c’è il disegno non si può definire lo stanziamento. Ci vorranno cinque-sei anni per edificarlo», la conclusione di Urbinati

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