SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Piscina, il Comitato fiducioso: «Polidori ha già scritto che non ci sono parcheggi pertinenziali». La sentenza del Tar Marche (LEGGI QUI) alimenta le speranze del “Comitato Stop Project Piscina Comunale”. I ricorrenti Cogese e Pool Nuoto puntano, tra le altre cose, su quanto scritto dall’ingegner Germano Polidori, dirigente del settore comunale urbanistica, nel secondo parere, quello  del 29 novembre 2017, per convincere il Tar a bocciare il project. I giudici del Tribunale amministrativo delle Marche si pronunceranno il 20 febbraio 2019.

 

«Proprio all’inizio del secondo documento – spiega l’avvocato Luigi De Scrilli – Polidori ribadisce le doverose premesse contenute nella nota del 4 agosto 2017, cioè le premesse del parere negativo». Scrive Polidori il 29 novembre 2017: «…in relazione ai parametri ed agli indici di riferimento contenuti nell’art. 49/9 delle Norme tecniche di attuazione del Prg vigente: l’attuale impianto risulta prssoché completamente privo di parcheggi pertinenziali…». In un passaggio seguente asserisce che in una proposta aggiornata al 9 novembre 2017 vengono reperiti parcheggi nelle limitrofe vie Toscanini e Scarlatti.

 

«In pratica – spiega l’avvocato De Scrilli – il Tar chiede a Polidori una verifica di quanto sostenuto dal Comitato nel ricorso al Tar. E sui parcheggi, il collegio non chiede se ve ne siano nelle vie limitrofe, ma nelle aree pertinenziali. Polidori ha già scritto che non ve ne sono di parcheggi pertinenziali».

 

Il Tar vuole che Polidori presenti una documentazione analitica sull’impatto urbanistico del project e gli concede 40 giorni per preparare gli atti. «Non si tratta di un parere – interviene Luciana Barlocci – ma di un’analisi approfondita sull’impatto urbanistico. Mi dispiace per lui, ma penso che questa estate il tecnico del Comune dovrà saltare le ferie».

 

Cosa deve presentare l’ingegner Polidori entro 40 giorni? Il Collegio del Tar ritiene necessaria l’acquisizione di elementi istruttori volti a chiarire l’impatto urbanistico delle opere previste nel progetto. Il responsabile del Settore Gestione del territorio del Comune dovrà quindi depositare una relazione relativa alla parte edilizia del progetto in esame ove in particolare siano specificati in dettaglio, con l’eventuale ausilio di elaborati grafici: l’estensione della superficie coperta e scoperta prima e dopo l’intervento oggetto del progetto in esame, eventualmente specificando e dettagliando le tabelle pubblicate dall’Amministrazione nella propria memoria del 2 marzo 2018 e quelle allegate al progetto. Dovranno essere indicate nel dettaglio le opere attualmente esistenti e quelle di cui è prevista la costruzione a seguito del progetto in esame, con apposite tabelle comparative. Inoltre l’estensione dei parcheggi asserviti all’impianto e l’esatta individuazione delle aree ad essi dedicate.

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