SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Comune ha in animo di pubblicare un bando per la gestione del Pino Bar, il locale di viale Buozzi. Ma l’immobile non è tornato nella piena disponibilità dell’amministrazione comunale, in quanto pende al Consiglio di Stato il ricorso della società Vitali Bruno Srl e l’insegna Pino Bar è di proprietà della suddetta società. E’ quanto chiarisce  ad Adriatico 24 Ore l’avv. Giulio Rufo Clerici, difensore della Vitali Bruno Srl. Il legale interviene per conto della ditta a seguito dell’articolo Il Pino Bar riaprirà, un bando del Comune per gestire il locale della pineta.

 

«Nel corso del procedimento avanti al TAR – precisa l’avv. Rufo Clerici – l’immobile è risultato a norma sul piano igienico e sanitario, senza che il Comune abbia formulato contestazioni in giudizio».

 

E ancora: «Attualmente la causa è in attesa della sentenza del Consiglio di Stato e, nel frattempo, il Comune di San Benedetto del Tronto ha ottenuto solamente la disponibilità di fatto dell’immobile, rimanendo responsabile per ogni eventuale violazione di legge».

 

Spiega l’avv. Rufo Clerici: «Oggi pertanto le scelte del Comune e la prosecuzione o meno del suo rapporto di locazione con la ditta Vitali sono sottoposte alla decisione del Consiglio di Stato».

 

«Indipendentemente da ciò – dice ancora l’avv. Rufo Clerici – risulta che l’insegna “Pino Bar” appartiene alla Vitali Bruno s.r.l., è registrata e, in ogni caso, non può essere utilizzata da altri imprenditori o enti pubblici, senza il consenso della titolare».

 

Il legale della Vitali Bruno Srl infine ricorda che la vicenda «lungi dall’essere conclusa, appassiona il pubblico, i cittadini e i turisti di San Benedetto: sono circa 2.000 le persone che hanno sottoscritto la petizione in favore dei titolari del Pino Bar».

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