SAN BENEDETTO DEL TRONTO –  La PicenAmbiente ha rinunciato alla sospensiva. Il dibattimento in aula si svolgerà l’8 maggio. Si è discussa stamattina al Tar di Ancona la richiesta della PicenAmbiente di sospendere la delibera 61 del 15 dicembre 2018 con cui il Consiglio comunale ha dichiarato la società partecipata sotto il controllo pubblico. Il presidente del Tribunale ha proposto di fissare l’udienza di merito all’8 maggio. La PicenAmbiente ha ritirato la richiesta di sospensiva perché a quanto pare la delibera 61 non produce effetti.

 

Il Comune di San Benedetto del Tronto detiene quote di partecipazioni azionarie nella società pubblico-privata, a maggioranza pubblica PicenAmbiente SpA, la quale è affidataria da parte del Comune (e di altri 21 soci pubblici) del servizio per la gestione del ciclo integrato dei rifiuti.

 

Con il decreto legislativo 19 agosto 2016 n. 175, come modificato ed integrato dal decreto legislativo 16 giugno  2017, n. 100, è stato emanato il nuovo Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica (Tusp), che  ha riunificato e razionalizzato le varie e diverse norme relative alle partecipazioni in società delle pubbliche amministrazioni, tra le quali i Comuni.

 

Per effetto dell’art. 20 del Tusp, entro il 31 dicembre di ogni anno, a decorrere dal 2018 con riferimento alla situazione al 31 dicembre 2017, i Comuni debbono provvedere ad effettuare con proprio  provvedimento un’analisi dell’assetto complessivo di tutte le partecipazioni possedute, predisponendo, ove
ricorrano i presupposti, un piano di riassetto per la loro razionalizzazione, corredato da apposita relazione tecnica.

 

Il Comune di San Benedetto del Tronto ha provveduto con deliberazione di Consiglio comunale n. 61 del 15 dicembre 2018, avente ad oggetto “Razionalizzazione periodica delle partecipazioni pubbliche ex art. 20, D.Lgs. 19 agosto 2016 n. 175, come modificato dal Decreto legislativo 16 giugno 2017, n. 100. Anno 2018”.

 

Con l’approvazione della delibera il Consiglio comunale  prendeva atto che la  PicenAmbiente SpA è una società “a controllo pubblico”, ai sensi del  combinato disposto delle lettere b) ed m) del comma 1 dell’articolo 2 del D.Lgs 175/2016.

 

La PicenAmbiente ha quindi proposto ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale delle Marche contro il Comune di San Benedetto del Tronto per l’annullamento, previo sospensiva, della delibera del 15 dicembre 2018.

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