SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una lettera di Benito Rossi di Orgoglio Civico ai politici e ai dirigenti della sanità marchigiana per salvare il reparto di Pediatria all’ospedale Madonna del Soccorso.

 

«Sottoponiamo al giudizio istituzionale, pubblico e mediatico  – afferma Benito Rossi – la politica sanitaria applicata alla pediatria del Madonna del Soccorso. Abbiamo sottoposto la situazione a tutti gli organi decisionali e di opposizione al fine di avviare un percorso che riconsegna dignità ai pazienti, al territorio ed ai professionisti».

 

Di seguito la lettera inviata.

 

«In qualità di Responsabile della Associazione politico culturale Orgoglio Civico chiedo quale valore formale venga riconosciuto alla delibera della Giunta Regionale Marche, num. 1554 del 19 novembre 2018.

 

La premessa in relazione all’uscita di un bando, presso l’asur5, per l’assegnazione di strutture semplici per la pediatria, per la gestione assistenziale dei neonati patologici di primo livello B.

 

Rispetto la delibera 1554 se ne deduce che le due pediatrie esistenti  (ascoli e san benedetto e le altre della regione Marche eccetto il Salesi), seppur formalmente individuate in una unica pediatria, sono equiparate.

 

La pediatria di San Benedetto nel 2018 e’ stata impegnata con circa 800 nascite mentre quella di Ascoli con circa 570 nascite. Probabilmente il trend del 2019 si manterrà sugli stessi livelli di proporzione e magari anche deducibile che nella Pediatria di San Benedetto possano aumentare le nascite.

 

Conseguentemente non si riesce a comprendere la logica della distribuzione dei posti letto visto che in Ascoli ne sono previsti 6+2 posti per la patologia neonatale e 12 posti per la Pediatria. Nella Pediatria di San Benedetto sono invece previsti 10 posti letto in tutto (quanti in patologia neonatale?).

 

Ci permettiamo (facendo i conti della serva) di invitare gli organi decisionali a riformulare un numero di posti letto adeguati rispetto le nascite presso la Pediatria di San Benedetto.

 

Oltretutto, ancora più inspiegabile, è l’utilizzo di alcuni posti letto presso la Pediatria del Madonna del Soccorso dove vengono “appoggiati” pazienti operati presso l’otorino della asur5.

 

Non riusciamo pertanto a capire se l’elevato numero di nascite che si verificano presso la Pediatria di San Benedetto, associato all’elevato numero di consulenze eseguite presso il pronto soccorso di san Benedetto dagli stessi medici di reparto, debba essere incoraggiato e sostenuto oppure no.

 

Nessuna incitazione campanilistica, ci mancherebbe, ma se non abbiamo capito male la succitata delibera riconosce, nella Regione Marche, una Pediatria di 2 livello ubicata al Salesi e tutte le altre Pediatrie di 1 livello (rete dei punti nascite) sui 10 punti nascita esistenti.

 

Ad ogni buon conto chiediamo con urgenza che venga rivisto il bando di assegnazione delle strutture semplici e, soprattutto, rimodulato l’organico ed i posti letto della pediatria del Madonna del Soccorso. Tutto nel rispetto dei pazienti, del territorio e degli operatori sanitari».

 

Questi i destinatari della lettera di Benito Rossi: Asur Marche, Asur5, governatore Dott Luca Ceriscioli, Dottoressa Lucia Di Furia, Dottoressa Nadia Storti, Senatore Giorgio Fede, Consigliere Reg Fabio Urbinati, Consigliere Regionale Giuseppe Giorgini, Dir Gen Asur5.

© Riproduzione riservata


Stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *