SAN BENEDETTO DEL TRONTO –  Tra ottimismo, lamentele e solleciti al Comune per ridare slancio al turismo, c’è chi fa tutto da solo. Non chiede e fa da sé.

 

Parliamo di Luigino Capriotti dello stabilimento Oltremare. Come sta andando l’estate?

«Sta andando col sole: maggio inesistente. Invece giugno è stato pieno ed è andato molto bene, anche la passeggiata la sera dava il senso della presenza di turisti e anche pendolari con week end importantissimi».

 

 

Problema movida notturna: di notte i ragazzi vanno in spiaggia, devastano ombrelloni e sdraio, lasciano bottiglie, è un problema che esiste? Come va affrontato e eventualmente risolto?

«Nella zona sud di porto d’Ascoli la movida non rappresenta un problema, è spostata da Bobo in su, in spiaggia qualche sciocchezza ci può stare ma il problema della movida non lo abbiamo».

 

 

Cosa funziona e cosa miglioreresti del turismo estivo?
«Io sono per i piccoli eventi. Il grande evento è un po’ più complicato da fare perché le amministrazioni non hanno i soldi, e o hai i soldi per pagare il format o lo crei autoctono. Vanno benissimo la ruota panoramica, il Dinner in the Sky e tutto quello che dà visibilità».

 

 

Infine un piccolo test di verifica degli sforzi dell’amministrazione.
Il Bus navetta è efficace?
«Vedo un bel po di gente che aspetta alla fermata, senz’altro è un servizio fruito»

 

Il Wi fi funziona? I clienti si lamentano?
«Allo chalet diamo la nostra password, abbiamo la rete interna».

 

Lo Iat, il servizio info turistiche, funziona? La gente sa dove sta?
«Come raggiungere il centro, cosa poter vedere, quando ci chiedono info mi invitano a nozze, riusciamo a mandarli in ogni luogo dell’entroterra, dal comune di Ascoli al cratere senza ricorrere allo Iat».

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