OFFIDALuigi Massa è il candidato sindaco del gruppo Offida Solidarietà e Democrazia. Classe ‘68, già amministratore comunale e pronto per il nuovo percorso. La presentazione si è svolta all’Enoteca regionale nella mattinata di domenica 13 gennaio e in tanti hanno risposto alla chiamata del gruppo politico offidano che da anni guida la comunità con i valori dell’appartenenza e della partecipazione, per una continua crescita e miglioramento.

 

 

«Abbiamo davanti un percorso che ci coinvolge – commenta subito Massa – . Partecipazione è futuro, questo è il nuovo motto del gruppo che ha basato tutto il suo percorso, passato e presente, sulla partecipazione. Era il 1995 quando questo progetto politico nacque, mettendo al centro il rinnovamento ma anche la tutela delle caratteristiche che hanno fatto grande Offida. Offida Solidarietà e Democrazia è stata sempre caratterizzata dalla grande condivisione di comunità e dal lavoro di tanti. Di voi tutti che siete qui oggi a manifestare, di nuovo la vostra disponibilità a fare progetti per il bene di Offida».

 

 

Sul palco, a presentare l’incontro, Roberto D’Angelo, Assessore comunale e coordinatore del gruppo, che ha parlato della storia ventennale senza citarne i numeri, «perché sono sotto occhi di tutti e il programma elettorale è stato rispettato ampiamente». Ne ha ricordato, però, i principi fondanti: «Il concetto di squadra è un punto di forza e l’associazionismo è il perno del nostro percorso amministrativo. Siamo orgogliosi di essere offidani e costruiamo la nostra comunità ogni giorno: ognuno di noi è un mattone e i palazzi si costruiscono con i mattoni, con chi diventa partecipe di questa storia».

 

 

A contribuire al racconto di questo ventennale del gruppo sono stati gli interventi di tre donne. Il consiglio ai giovani della professoressa Franca Falcioni: «Partire sempre da se stessi, da quello che si fa come cittadini per modificare quello che gli sta attorno”; l’esperienza di Valeria Maestri «Offida incoraggia chiunque voglia a lasciare il meglio di sé»; e infine la giovane Valentina Listrani: «Insieme siamo forti, siamo uniti. Mi sento parte di una famiglia e tutto ciò non si potrebbe mai ricreare in una città più grande».

 

 

«Quando si governa bisogna provare sempre a includere a verificare le strade che rafforzino il senso della collettività, avendo ben chiaro un aspetto – continua Massa -. Essere amministratore significa prendere posizioni sapendo che ci si mette la faccia in una spassionata ma rigida consapevolezza. A me i singolari piacciono poco, lavoreremo insieme per Offida, perché è il collettivo che fa la forza di un progetto. Nel mese di febbraio e marzo ci saranno incontri, i forum per il programma, aperti a tutti».

 

 

Anche l’attuale sindaco Valerio Lucciarini è intervenuto all’incontro, parlando di un’Offida cresciuta tanto in questi anni e citando i suoi predecessori Lucio D’Angelo, Luciano Agostini e Longino Carducci. «La nostra forza è basata sul protagonismo e la centralità delle associazioni, e abbiamo guardato sempre alla partecipazione come un elemento di ricchezza. Gigi Massa sarà un grande sindaco di Offida, riesce ad avere un atteggiamento concavo quando gli altri lo hanno convesso. Credo che Massa abbia una cifra caratteriale che è un patrimonio, perché quando si dà la percezione di voler cambiare il pezzo di mondo con il proprio modo di fare, lo si fa per davvero».

 

 

Poi Lucciarini ha lanciato una dura sferzata all’opposizione politica: «Dobbiamo continuare a dire no a chi pensa che il bene comune possa essere barattato con i bisogno personali. Abbiamo l’obbligo di continuare su questa strada. Considero legittimo, seppur utopistico, l’obiettivo di alcuni di amministrare un comune,per  coloro che in 5 anni, non avendo nulla da dire, hanno messo nel mirino una persona. Ebbene a questi vorrei suggerire, visto che mancano pochi mesi alla scadenza del mio mandato, di riuscire, per una volta, a pensare anche alle altre persone di Offida”.

 

 

Un assist importante, quello di Lucciarini, che Massa non si lascia sfuggire: «Noi non siamo per la politica cinica. La politica che ci piace è fatta di speranze, di sogni e di progetti. Determineremo e governeremo le progettualità con impegno e sempre insieme perché io sono così, noi siamo così, gli offidani sono così”.

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