SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nasce una nuova associazione di commercianti a Porto d’Ascoli. «L’obiettivo è unificare tutti gli esercenti di Porto d’Ascoli per contrastare gli ipermercati», afferma il presidente Atiliio Zumpano.

 

L’organismo di promozione sociale nasce come naturale prosecuzione dell’Associazione Commercianti Porto d’Ascoli al Centro. Infatti, nel ruolo di vicepresidente troviamo Graziella Maranci che è stata alla guida di Porto d’Ascoli al Centro per sette anni: dalla fondazione fino alla costituzione della nuova realtà dei negozianti, che ha scelto un nome scioglilingua: “Associazione Commercianti Pubblici Esercizi Artigiani e Attività dei Servizi”.

 

 

Vediamo il consiglio direttivo: Atiliio Zumpano (presidente), dell’Agenzia Immobiliare & Amministrazione Condomini; Graziella Maranci (vicepresidente), Big Bang Pizzeria; Laura Camaioni (segretario), Naturalmente Bio Shop. Fanno parte del direttivo Paolo Piunti, prodotti per l’agricoltura, Dino Grilli, Velarium tende e tendaggi, Katia Morelli, Blooming piante e fiori, Irene Ruggieri, Elensec lavanderia, Massimo Panichi, Enoteca, Aurelio Di Silvestro, Mille caffè rivendita cialde, capsule.

 

«Siamo aperti alle altre realtà associative – spiega Zumpano – per creare un gruppo unico di commercianti, che comprenda i quartieri Porto d’Ascoli Centro, Ragnola, Mare e Sentina. Dobbiamo essere uniti per contrastare la grande distribuzione: questo è il momento migliore perché gli ipermercati stanno accusando una fase di difficoltà».

 

Graziella Maranci conta di riattivare la Family Card, per fidelizzare i clienti con prodotti di qualità a prezzi scontati, visto che con la vecchia associazione erano state consegnate 10mila tessere.

 

E già si sta lavorando per la festa estiva dei commercianti in piazza del Redentore, che si terrà dal 4 all’8 luglio. Sarà rinverdita la collaborazione con Occhio Amico PdA e si tornerà a fare beneficenza.

 

Laura Camaioni annuncia un evento che coinvolgerà tutta via Mare. «Cercheremo di fare collaborare – dice Camaioni –  i negozianti delle zone Mare e Sentina, dove l’associazione dei commercianti non è più attiva».

 

Il sottopasso ferroviario si pone come ostacolo tra Porto d’Ascoli est ed ovest. Un tappo che di notte è buio e pericoloso. I commercianti sperano che il Comune trovi la soluzione per realizzare il pontino ciclopedonale o ampliare il sottovia esistente.

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