SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «L’amministrazione spende soldi per l’emergenza, non per la prevenzione». Così Rosaria Falco (Gruppo Misto) boccia la cessazione delle attivitá del Servizio Risposte Alcologiche, ad opera del Comune. Ma l’ira della minoranza si riferisce a tutto l’ambito sicurezza.

 

«Io insegno, ed è già da un anno che il servizio non è stato attivato» denuncia Flavia Mandrelli (Articolo Uno): «questa amministrazione parla di sociale, ma che cosa sta facendo nel concreto?»

 

L’opposizione mette sulla griglia l’amministrazione, ritenuta rea di inattività: «Nell’ultimo consiglio comunale il consigliere Capriotti ha ritirato la propria mozione, perché venne annunciata un’apposita commissione. Ma da allora non è mai stata convocata» dice Falco. E allora, la minoranza vorrebbe più riunioni direttamente in assise. Ma picche anche da quel lato. Il motivo? «Ci è stato detto dalla maggioranza: perchè le spese del consiglio sono troppo alte»

 

«Non siamo più disposti a soprassedere», conclude Rosaria Falco. «Il consiglio comunale è il luogo deputato alla messa in concreto della democrazia, in una città».

 

«Lunedì protocolleremo la richiesta di convocazione della commissione» dice Giorgio De Vecchis (Ripartiamo da Zero). «In questo modo, entro 15 giorni dovranno prevederla» torna a rincarare Falco: «abbiamo i numeri dalla nostra».

© Riproduzione riservata


Stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *