SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Chiudere i negozi di domenica potrebbe danneggiare il commercio al dettaglio e ridurre l’occupazione del 15-20% nei centri commerciali». Parole di Vincenzo Amato, rappresentante dei negozianti del centro di San Benedetto. La proposta di legge del M5S e Lega (LEGGI QUI) desta parecchie perplessità negli esercenti della Riviera.

 

«Il mondo è cambiato negli ultimi anni, oggi – afferma Amato – è in forte espansione la vendita online, ci sono colossi come Amazon che stanno sempre aperti e consegnano la merce a domicilio. Come possiamo pensare di restare chiusi nel giorno della settima in cui, insieme al sabato, si lavora di più?».

 

Alcuni commercianti si sono riuniti per affrontare l’argomento. «C’è perplessità nella categoria – dice ancora Amato – sulla proposta di legge del governo. Non vorrei che fosse un’operazione concordata con i giganti delle vendite online per fare crescere ancora di più il commercio in internet. Gli esercenti al dettaglio come pure gli ipermercati contano sui festivi, ma se le domeniche non si lavora gli incassi non realizzati non vengono recuperati negli altri giorni. Dirò di più: quello che le attività non guadagnano nei festivi lo incassa l’e commerce. Questa proposta di legge porterà disoccupazione, ritengo che nei centri comerciali si andranno a ridurre i posti di lavoro del 15-20%».

 

Il suo è un no deciso alle chiusure domenicali? «Sono dell’avviso – conclude Amato – che la poposta del governo meriti approfondite riflessioni, ma non possiamo tornare indietro nel tempo».

 

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