ASCOLI PICENO – All’alba del 4 settembre il personale della Squadra Mobile ascolana è intervenuto in A14, all’altezza del viadotto ‘Ragnola’, dopo la segnalazione di un presunto incontro tra due uomini, un ascolano ed un napoletano, finalizzato all’approvvigionamento di cocaina.

Sono giunte infatti due FIAT 500, una nera ed una bianca, e un giovane napoletano del 1990, con piccoli precedenti penali, che viaggiava con moglie e figlia di un anno, è stato visto armeggiare nel bagagliaio della propria autovettura, recuperando la ruota di scorta che stava per consegnare all’ascolano; a quel punto il personale della Squadra Mobile è intervenuto per bloccare l’azione e immediatamente ci si rendeva conto che il copertone era squarciato in modo vistoso e che all’interno si celava, racchiuso in una reticella verde, un panetto di cocaina di oltre trecento grammi. Dalla successiva perquisizione di un trentaduenne di Ascoli Piceno, incensurato e senza stabile occupazione, è emerso avere in tasca oltre cinquemila euro in contanti, probabilmente parte del prezzo che avrebbe pagato per lo stupefacente.

Durante la perquisizione domiciliare, che è stata estesa al garage, gli uomini della Squadra Mobile hanno scoperto che l’ascolano aveva altri cinque pneumatici con lo stesso squarcio e reticella, segno evidente che quello di ieri poteva essere solo l’ultima di una serie di consegne di cocaina effettuate con le stesse modalità. Rinvenute anche munizioni di diverso calibro detenute senza alcun titolo. Al termine dell’operazione due malviventi sono stati tratti in arresto e ristretti presso il Carcere di Marino del Tronto, a disposizione della Procura della Repubblica di Ascoli Piceno, la dottoressa Cinzia Piccioni.

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