ASCOLI PICENO – Come ormai di consuetudine per l’edizione di gennaio, il Mercatino Antiquario di Ascoli Piceno ospita la 8a rassegna musicale dei canti di questua in onore di Sant’Antonio. Da sempre il “Comitato festeggiamenti Sant’Antonio Abate” si occupa di solennizzare la ricorrenza del 17 gennaio. Il momento topico è rappresentato dalla Benedizione, seguita dalla processione. Questa data segna anche l’avvio del periodo di Carnevale. Varie sono le manifestazioni organizzate, una di esse è fin dal 2012 la Rassegna dei canti di questua, realizzata in collaborazione con il Mercatino dell’Antiquariato.

 

 

Inoltre chi verrà in città in occasione del mercatino avrà anche modo di ammirare Piazza del Popolo con il suggestivo allestimento di Cracking Art dove la storia e l’arte antica della città si fondono con l’arte contemporanea. Zona Rossa. Cracking Art è stato il simbolo delle festività natalizie, ma vuole anche caratterizzare e legare in maniera forte il contrasto che tale colore ha assunto e assume tuttora per tutto il territorio piceno e non solo dopo il sisma del 2016.
Facendo proprio lo slogan di Cracking Art, L’Arte rigenera l’arte, il Comune di Ascoli Piceno ha voluto donare a cittadini e turisti un’invasione pacifica di animali, simbolo di rinascita per il territorio e di speranza per il futuro.

 

 

Infine, domenica 20 gennaio al Forte Malatesta ci sarà un percorso guidato, a cura di Stefano Papetti, tra le opere di artisti marchigiani protagonisti del Premio Marche-Biennale d’Arte Contemporanea, valorizzando l’arte visiva della nostra regione nel panorama artistico nazionale e internazionale.

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