SAN BENEDETTO DEL TRONTOMarcello Simoni presenterà il libro ‘Il patto dell’Abate nero’ sabato 11 agosto alle 21,30 in piazza Sacconi, al Paese Alto (palazzo Bice Piacentini in caso di pioggia). Conversa con l’autore Cinzia Carboni. Evento organizzato dall’associazione culturale ‘I Luoghi della Scrittura’ dalla Libreria ‘La Bibliofila’ con il patrocinio ed il sostegno dell’Amministrazione Comunale e della Regione Marche e con la collaborazione dell’associazione ‘Amici del Paese Alto’. L’autore italiano di thriller storicinumero in Italia e più letto nel mondo. Vincitore del Premio Bancarella.

 

Marcello Simoni è nato a Comacchio nel 1975. Ex archeologo e bibliotecario, laureato in Lettere, ha pubblicato diversi saggi storici; con Il mercante di libri maledetti, romanzo d’esordio, è stato per oltre un anno in testa alle classifiche e ha vinto il sessantesimo Premio Bancarella. I diritti di traduzione sono stati acquistati in diciotto Paesi. Con la Newton Compton ha pubblicato La biblioteca perduta dell’alchimista, Il labirinto ai confini del mondo, secondo e terzo capitolo della trilogia del famoso mercante; L’isola dei monaci senza nome, con il quale ha vinto il Premio Lizza d’Oro 2013; La cattedrale dei morti; la trilogia Codice Millenarius Saga(L’abbazia dei cento peccati, L’abbazia dei cento delitti e L’abbazia dei cento inganni) e i primi due capitoli della Secretum Saga (L’eredità dell’abate nero e Il patto dell’abate nero). Nel 2018 Marcello Simoni ha vinto il Premio Il corsaro nero. Al primo posto delle classifiche italiane. Un autore da 1 milione e mezzo di copie.

 

La trama del libro. Secretum Saga. Un grande thriller. 13 marzo 1460, porto di Alghero. Un mercante ebreo incontra in gran segreto l’agente di un uomo d’affari fiorentino, Teofilo Capponi. Vuole vendergli un’informazione preziosissima: l’esatta ubicazione del leggendario tesoro di Gilarus d’Orcania, un saraceno scomparso ai tempi di Carlo Magno. Venuta per caso a conoscenza della trattativa, Bianca de’ Brancacci, moglie di Capponi, si convince che quel tesoro ha a che fare con la morte di suo padre. Elabora così un piano preciso, ma per realizzarlo ha bisogno dell’aiuto di Tigrinus, il noto ladro fiorentino legato a Cosimo de’ Medici. Tigrinus dovrà partire alla volta di Alghero, spacciarsi per Teofilo Capponi, e poi mettersi sulle tracce dell’oro di Gilarus. A Firenze, Bianca cercherà di mantenere il segreto sulla missione affidata al ladro. Ma, mentre Tigrinus è lontano, qualcuno ha finalmente modo di mettere le mani sul tesoro più grande che il furfante nasconde: la Tavola di Smeraldo.

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