GROTTAMMARE – Continua la polemica riguardo i lavori in corso presso la scuola elementare Speranza di Grottammare, con l’assessore ai lavori pubblici Olivieri che aveva parlato “di un cantiere che procede secondo il programma”. Arriva, però, la replica della consigliera Alessandra Manigrasso, che rincara la dose:

 

«A volte viene da chiedersi viviamo nella stessa città, vediamo gli stessi problemi? A sentire le dichiarazioni degli amministratori della maggioranza sembra proprio di no. Certo, al sig. Olivieri hanno assegnato la poltrona più scomoda. L’assessorato ai lavori pubblici che nel primo mandato Piergallini ha brillato per gli annunci e non per le realizzazioni. Ci vogliono tirare in una polemica fine a se stessa, noi non ci caschiamo e ribadiamo: la scuola rappresenta la Cenerentola degli investimenti pubblici nel nostro comune.

 

Tutti gli interventi fatti nelle scuole erano necessari, urgenti e improcrastinabili – continua la Manigrasso-. Ma come facciamo a dimenticare la triste sorte toccata al famoso Campus di zona Ascolani (posata la prima pietra e mai realizzato).
E che dire degli iterminabili lavori della scuola G. Speranza, che ci ricordano la tela di Penelope. Consegna lavori 14 giugno 2017, ultimazione lavori 18 ottobre 2018. La ditta chiede la proroga sino ad aprile 2019, proroga non concessa dagli uffici comunali.  A questo punto ci pare ambigua la risposta della amministrazione comunale che tramite l’assessore ai lavori pubblici Olivieri  riporta alla stampa la seguente nota: “Rispettato il cronoprograma nell’anno in corso, ultimata la  demolizione del tetto in cemento armato”.
Va bene che viviamo nell’Italia delle eterne incompiute, va bene che il simbolo dei lavori pubblici del nostro paese è la Salerno-Reggio Calabria, ma per favore un minimo di onestà intellettuale. Non giochiamo allo scarica barile, i lavori di adeguamento sismico presso il plesso Speranza iniziati il 14 giugno 2017 dovevano essere ultimati entro il 18 ottobre 2018.
Avete creato disagio agli alunni in primis, ai docenti e alle famiglie, invece di scusarvi oppure rimanere in un dignitoso silenzio vi permettete di insultare chi per senso di responsabilità dà la corretta tempistica dei lavori. A nulla valgono le critiche pretestuose rivolte al consigliere del MoVimento 5 Stelle.
Si cerca in maniera arruffona, semplicistica, supponente di inserire ulteriori problematiche che nulla hanno a che vedere con  gli interminabili  lavori che si stanno realizzando presso la scuola elementare di Grottammare centro. Si rasenta il ridicolo quando si devia l’obiettivo oggetto della discussione inserendo il tema della viabilità di viale Ballestra. Ci siamo limitati a portare in consiglio comunale la voce e le proposte di chi ci risiede, questa è una colpa?».
«Ora sarete in prima persona voi a dare le risposte ai  quei cittadini insoddisfatti delle vostre scelte sulla viabilità –  conclude la Manigrasso-. Sul regolamento stendiamo un velo pietoso, Grottammare si era dotato di un regolamento  nel 2010 mai applicato. Un regolamento inapplicato, inattuato è un regolamento inesistente. Chi aveva l’obbligo di  farlo rispettare ha forse latitato?»

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