SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Buona la data zero del “Domino Tour 2018”. Più di 500 spettatori hanno assistito alla prima uscita di Malika Ayane con il nuovo spettacolo: arrangiamenti baciati dal ritmo, scenografia di luci cangianti, cambi di look e il cubo. Sì, un maxi cubo da discoteca issato al centro del palco, lassù, in alto. E la sua voce inimitabile. A metà concerto si è complimentata con il sindaco Pasqualino Piunti per le sue doti canore.

 

Le prime tre canzoni dello show le ha eseguite sul cubo. Alle 21.15 ha esordito con “Stracciabudella”, il singolo apripista dell’album “Domino”. E ha fatto due confessioni: di essere salita per la prima volta su un cubo, al PalaRiviera, e di essere felice di potere eseguire i brani meno noti, scelti dalla rete («I miei due sogni»). Ha infatti proposto per buona parte del concerto un repertorio di pezzi “minori”. Si è poi calata dal maxi cubo seduta su un drappo rosso,  dopo avere tolto la giacca per rimanere in body nero. GUARDA IL VIDEO DELLA DISCESA

 

 

Siparietto con il sindaco Pasqualino Piunti, seduto in prima fila con la consorte e la figlia. Verso metà concerto l’artista ha presentato “Something is changing” invitando la platea a non usare i cellulari se non per seguire il testo. E ha ringraziato e salutato Piunti esaltando l’indole canora del primo cittadino. «Il sindaco canta da Dio!», ha esclamato la Ayane.

 

L’unica nota stonata, se proprio vogliamo trovare il pelo nell’uvo, l’acustica del PalaRivera che tagliava alcune sfumature del cantato.

 

Alle 23.05, terminata l’esecuzione di “Imprendibile” si è chiuso il sipario. Richiamata da appalusi scroscianti è rientrata sul palco per concludere in bellezza con “Adesso e qui (nostalgico presente)”.

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