RIPATRANSONE – Evento di spicco all’interno della XXIII Rassegna Concertistica Picena, la sera di San Lorenzo, il dieci agosto, a Ripatransone da anni si festeggia nelle piazzette, nei giardini e lungo le scalinate del centro storico con eventi eterogenei che spaziano dal teatro alla musica colta, dall’arte circense al folk. Protagonista della Notte di San Lorenzo 2018 Lucio Matricardi e la sua Band composta da Lucio Matricardi (pianoforte e voce), David Cintio (flauto traverso), Fulvio Renzi (violino), Gianfilippo Fancello (chitarra elettrica e acustica), Alberto Ricci (basso), Michele Lelli (batteria) e con la partecipazione della pittrice Cristina Lanotte (disegni su piani luminosi-sand art-acquarello). Il giovane cantautore marchigiano proporrà il suo ultimo spettacolo intitolato Sogno protetto, una performance dove la musica si coniuga all’arte visiva e alla poesia.

 

Pianista virtuoso, allievo di grandi nomi quali Paolo Di Sabatino, Daniele Di Bonaventura, Ramberto Ciammarughi, Greg Burk, con il suo gruppo ha aperto concerti di Suzanne Vega, Paolo Belli Big Band, Alex Britti, George Moustaki, Jane Birkin, Juliètte Greco. Ha condiviso il palco con artisti come Gino Paoli, Fiorella Mannoia, Cecilia Gasdia, il poeta Mauro Macario. Sogno protetto rappresenta un viaggio dal sogno al risveglio: il sogno di partire, di immergersi in una realtà magica e zingaresca, di vivere una notte infinita dove – tra bossanova, folk e jazz – brindare alle stelle.

 

Per il suo fascino particolare, la Notte di San Lorenzo di pascoliana memoria attira ogni anno a Ripatransone un pubblico numeroso: immerso nella suggestione delle viuzze acciottolate del paese, buie e silenziose, ogni spettatore scruta il cielo in attesa della stella cadente per poter esprimere un desiderio, accompagnato dalla magia della musica. Cornice della serata, il Giardino ex ACLI nel centro del paese, scenario perfetto con la sua raccolta e accogliente intimità. La serata, con inizio alle ore 21.15, è a ingresso libero. In caso di pioggia l’evento si terrà presso il Museo Diocesano Sant’Agostino.

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