Le Donne del Vino: le Marche insieme alla Basilicata, Friuli e Lazio protagoniste al Vinitaly 2019

 

di Tiziana Capocasa

 

MARCHE – Il Consiglio di Amministrazione delle Donne Del Vino ha scelto le Marche ed altre tre delegazioni come regioni protagoniste alla 53esima edizione del Vinitaly, in programma dal 7 al 10 aprile a Verona. Un segno della “rinascita” della delegazione marchigiana che conta oltre 30 socie tra produttrici, enotecarie, enologhe, sommelier e giornaliste, dopo un lungo letargo.

 

Daniela Sorana, delegata Marche, ha accettato la sfida si è subito attivata per promuovere un evento e per portare prodotti made in Marche per la cena di gala, il 10 aprile al Palazzo della Gran Guardia. L’evento che le vedrà protagoniste si intitola “Condivisione e confronto per la crescita del Territorio” si terrà martedì 9 aprile a partire dalle ore 10,30 nella Terrazza Stand Regione Marche – padiglione 7 stand C6-C9.

 

Si tratta di una tavola rotonda con degustazione finale vini delle Donne Del Vino delle Marche. Sono stati invitati i vari attori della filiera del vino per un confronto costruttivo con le istituzioni pubbliche per l’ottimizzazione delle risorse a disposizione al fine di perseguire un percorso di crescita integrata del territorio. Saranno presenti, tra gli altri, la vice presidente della Regione Anna Casini, la presidente associazione nazionale Le Donne del Vino, Donatella Cinelli Colombini, la delegata Marche Daniela Sorana. Tripudio di prodotti marchigiani alla cena di gala di fine Vinitaly.

 

“Tutte le aziende contattate – ha detto con soddisfazione la delegata Daniela Sorana – hanno accettato con entusiasmo le nostre richieste. Tante aziende sponsor che ci hanno offerto a titolo gratuito le loro eccellenze, che rappresentano appieno le tipicità delle Marche. Questa è la forza della nostra regione”.

 

Tra i prodotti in degustazione: Salame di Fabriano, presidio Slow Food, dell’agriturismo il Gelso di Fabriano, Ciauscolo Igp Marche di Salumi Monterotti di Sarnano, Oliva ascolana tenera di Migliori di Ascoli Piceno che offre anche i cremini fritti, la Casciotta di Urbino e Formaggio di fossa della Cooperlat di Jesi. Come dolce da dessert il Lonzino di fico, presidio Slow food de La Bona Usanza di Serra dè Conti ed infine Anice secco Varnelli insieme all’Amaro Sibilla Varnelli. L’olio extra vergine di oliva, Igp Marche, dell’Oleificio Mosci di San Marcello. Ad accompagnare così tante specialità gli eccellenti vini de Le Donne del vino delle Marche.

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