SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Sipa Costruzioni SpA ha presentato al Tribunale fallimentare di Ascoli Piceno la domanda di concordato preventivo. Il foro piceno ha nominato i commissari Mariano Cesari e  Mario Petrocchi. La crisi dell’edilizia ha purtroppo i suoi affetti anche su un’azienda storica come la Sipa Costruzioni.

 

Com’è noto la Sipa sta realizzando il palazzo di piazza Kolbe (foto)  e ha in itinere un progetto per nuove palazzine, un centro commerciale e piazza San Pio X nell’ambito del Piano particolareggiato del quartiere Marina di Sotto.

 

La costruzione del palazzo di piazza Kolbe è ferma da qualche anno. Più volte sono stati segnalati dai residenti l’incuria e il degrado del cantiere, al punto da definire lo scheletro dell’edificio “ecomostro”.

 

E’ previsto che il manufatto ospiti  il nuovo comando della Polizia municipale. Nel luglio 2017 il Consiglio comunale ha concesso la proroga di due anni alla licenza edilizia. Nel caso i lavori non ripartano entro luglio 2019 il Comune infliggerà sanzioni. Quali ripercussioni avrà  il concordato preventivo sulla ripresa dei lavori?

 

Secondo gli accordi con l’amministrazione comunale la Sipa  potrà costruire nel quartiere Marina di Sotto, ma dovrà cedere la sua parte di terreno davanti alla chiesa, dove dovrà realizzare piazza San Pio X.  Quali ripercussioni avrà la richiesta di concordato sulla realizzazione di piazza San Pio X?

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