ROMA – Nella giornata di martedì, il Collegio di Garanzia del CONI sembrava aver sciolto le riserve in merito alla questione ripescaggi ed aveva emesso la sentenza che parlava di Serie B a 19 squadre.

 

Il colpo di scena però è arrivato oggi: il Tar del Lazio, infatti, ha di fatto riaperto i giochi, accogliendo il ricorso presentato da Ternana (inserita nel girone della Samb) e Pro Vercelli con il seguente comunicato:

 

“Visti il ricorso e i relativi allegati; vista l’istanza di misure cautelari monocratiche proposta dalla società ricorrente, ai sensi dell’art. 56 cod. proc. amm; ritenuto che – in considerazione del danno rappresentato (connesso all’avvio del Campionato di Lega Pro, a cui è attualmente iscritta la società ricorrente, per il 19 settembre 2018) – sussistano i presupposti per l’accoglimento della predetta istanza, ai fini del riesame in tempo utile, da parte del Collegio di Garanzia dello Sport, dei motivi di ricorso, ai fini del possibile ripescaggio della predetta società Ternana Calcio; Per questi motivi accoglie l’istanza di misure cautelari monocratiche, nei termini precisati in motivazione e fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 9 ottobre 2018”.

 

In attesa della data in questione, dunque, il presidente della Serie C Gabriele Gravina ha deciso di sospendere momentaneamente le partite delle cinque società interessate che sperano ancora nel ripescaggio: Ternana, Pro Vercelli, Catania, Siena e Novara.

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