SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «L’Asur Marche ha previsto una piazzola per l’eliambulanza a San Benedetto ma non è stata finanziata. Invece sono state previste e finanziate per un complessivo di 1.708.340.00 euro, attraverso fondi Sms solidali, piazzole per Acquasanta Terme, Montegallo, Montemonaco e Comunanza», va all’attacco della giunta Ceriscioli il movimento Orgoglio Civico.

 

«Come orgoglio civico -sbotta Benito Rossi – abbiamo sempre sostenuto  (ma in fondo non inventiamo nulla) che la crescita sanitaria, supportata da una buona cultura civico-sanitaria, è determinata da investimenti a breve, medio e lungo temine. Sul lungo termine la programmazione regionale prevista per questo territorio, permetteteci il termine, fa acqua, perché non solo hanno provato a smontare il Madonna del Soccorso ma vent’anni fa hanno pure promesso il fatidico ospedale unico di cui oggi ancora se ne parla e senza discontinuità politico amministrativa regionale. La premessa è d’obbligo visto che, a livello regionale, dopo l’approvazione della proposta del DEFR 2019-2021, con il DGR 1070 del 06 08 2018 la Giunta ha deliberato e proposto al Consiglio Regionale un capitolo dedicato al sociale e sanità, con impegno di risorse per la viabilità a supporto di nuovi ospedali e quelli in completamento.

 

SP 207  Mezzina 1° stralcio iv lotto; Macerata tratto Pieve Mattei; Tolentino-San Severino viabilità per ospedale unico Marche Nord; viabilità per ospedale nuovo di Macerata compresa la realizzazione del casello a Potenza Picena; viabilità per nuovo Ospedale di Fermo; viabilità per nuovo ospedale INRCA-ANCONA SUD. Si sommano anche gli obiettivi rivolti al completamento dell’ ospedale di Camerano, Fermo, Amandola e Salesi».

 

Continua l’esponente di Orgoglio Civico:  «Ecco! Noi siamo felici che gli abitanti di quelle zone vedano investimenti per migliorare l’approccio al servizio sanitario ma non possono dire la stessa cosa gli abitanti del Piceno visto che nulla è previsto per questa zona e dove, di due Ospedali se ne vedono proporre uno, tra l’altro da vent’anni, a due anni dalle prossime elezioni regionali (dove come Orgoglio Civico parteciperemo attivamente).

 

Anche nel breve e medio termine, ad esempio, nella organizzazione estiva dell’emergenza sanitaria abbiamo purtroppo rilevato che nella seduta del 28.05.2018, Del 685, sono state attivate potes turistiche dove San Benedetto non compare in previsione, infatti sono state attivate per Numana-Sirolo, area dell’ASUR e territorio di Gabicce Mare – Area vasta 1 dell’ASUR. H 24 per Numana-Sirolo (autista ed infermiere), mentre H12 (dal lunedì al venerdì) e H 24 (sabato e domenica) per Gabicce Mare.

 

Prevista una piazzola per eliambulanza per San Benedetto NON finanziata mentre previste e finanziate per un complessivo di euro 1.708.340.00 attraverso fondi SMS solidali destinati ad Acquasanta Terme, Montegallo, Montemonaco, Comunanza. Importi per adeguamenti sono stati previsti per Arquata e Ascoli Piceno».

 

Tuona Benito Rossi: «Se a tutto questo aggiungiamo che la radioterapia, la radiologia interventistica e la neuropsichiatria infantile sono state attivate a Macerata, gastroenterologia e malattie infettive a Fermo (che fine farà l’ematologia?), oltre ad altre revisioni di assegnazioni che si prevedono secondo gli atti regionali, ci chiediamo quale sia la vera programmazione per questo territorio. Per ora siamo a cottura prolungata e pertanto, proprio per questo invitiamo i sindaci (tutti) a tenersi stretti i due ospedali ma nel frattempo ci saremmo aspettati maggiore attenzione almeno per la previsione della stagione estiva che sta volgendo al termine, sempre in attesa della nomina due importanti primariati – conclude Rossi – ed un organico in linea con le esigenze dei cittadini e dei lavoratori per i Pronto soccorso di Ascoli e San Benedetto».

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