SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Chiuso il contenzioso tra il Comune e la dipendente Claudia Maduli a cui è stato conferito l’incarico di responsabile dei Servizi al cittadino presso la delegazione di via Turati a Porto d’Ascoli. Il posto era stato lasciato vacante da Roberta Spinelli, a seguito del trasferimento nella sede centrale di viale De Gasperi. Con l’arrivo del nuovo direttore dovrebbe esaurirsi la polemica sulla carenza di personale alla delegazione di Porto d’Ascoli.

 

Si è conclusa martedì 13 novembre di fronte al giudice del lavoro del Tribunale di Ascoli la causa intentata dalla Maduli contro l’amministrazione riviersca dopo essere stata trasferita ai Servizi cimiteriali. La dipendente (categoria D1.2) aveva fatto ricorso ritenendo illegittimo il provedimento del Comune, in quanto ai Servizi cimiteriali era subordinata ad una figura di categoria inferiore (C1). Chiedeva un risarcimento non inferiore a 10mila euro per il danno subito.

 

Il legale difensore del Comune Marina Di Concetto ha trattato bonariamente con l’avvocato difensore della Maduli, Ermanno Consorti, arrivando alla transazione. Pertanto la Maduli assume l’incarico di responsabile dei Servizi al cittadino alla delegazione di Porto d’Ascoli, ottiene un risarcimento 5mila euro da corrispondere in 10 mesi, oltre al 50% delle spese per il legale Consorti pari a 4mila e 800 euro oltre a Iva e Cpa.

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