SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La CIIP SpA ha deciso di adeguare lo statuto al decreto Madia. Sono previsti, da ora, meccanismi per garantire il rispetto della parità di genere nel cda e nel collegio sindacale.

 

Fino a qualche settimana fa, il comitato ristretto dei soci CIIP non era ancora in grado di prendere una decisione in merito alla razionalizzazione della società partecipata, così come previsto dal decreto legislativo 175/2016, poi recepito dalla delibera di consiglio comunale 61/2018. Tra gli aspetti più rilevanti da modificare, le previsioni in merito alla parità di genere.

 

Perché? Perché CIIP SpA è una società derivata da due tronconi, ossia CIIP e Vettore. Quest’ultima componente si sarebbe espressa a sfavore della misura di razionalizzazione.

 

Adesso però l’accordo è stato raggiunto. In sostanza, il consiglio d’amministrazione ha deciso che nelle liste degli eleggibili si debba applicare la parità di genere. Se poi, a elezioni fatte, ci dovesse essere uno squilibrio, si procederebbe a ristabilire la parità con lo scorrimento delle liste.

 

Per quanto riguarda il consiglio d’amministrazione, sarà la parte CIIP a provvedere all’inserimento, mentre il collegio sindacale sarà competenza di Vettore.

 

Adesso, la decisione del cda deve essere recepita dall’assemblea dei soci CIIP, che si riunirà il 15 aprile. Nel frattempo, il 12 aprile il consiglio comunale avrá già ratificato la decisione.

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