SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli presenta il suo  libro dal titolo ‘Coi piedi per terra’ martedi 28 agosto alle ore 21.30, alla Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto; in caso di pioggia la presentazione si svolgerà al Palazzo Bice Piacentini al Paese Alto. Conversa con l’autore il primo cittadino di San Benedetto del Tronto, Pasqualino Piunti. L’evento che fa parte della rassegna ‘Incontri con l’autore’ è organizzato dall’associazione culturale ‘I Luoghi della Scrittura’, dalla libreria ‘La Bibliofila’, con il patrocinio ed il sostegno dell’Amministrazione Comunale e della Regione Marche.

 

Guido Castelli nasce a Siena nel 1965. È un avvocato cassazionista, è sposato con Anna Saveria Capriotti. Ha conseguito la maturità classica presso il Liceo Francesco Stabili di Ascoli Piceno e si è successivamente laureato con lode in Giurisprudenza a Macerata.
Dal 24 giugno 2009, giorno della proclamazione, è Sindaco della città di Ascoli Piceno.

 

La trama del libro. ‘COI PIEDI PER TERRA. Dal mito di Anteo all’Italia dei Comuni. Per chi non vuole fermarsi alla politica dei like o dei vaffa. E preferisce ripartire dai territori, dalle comunità, dalle famiglie: dalle autonomie e dalla sussidiarietà’.

Dalla burocrazia ingessata, più attenta ad adempiere che a funzionare, alle macerie non rimosse a due anni dal terremoto. Dalla crisi della rappresentanza all’emergenza sicurezza. Dalla paura e dalla rabbia che covano ovunque alla speranza di una politica che ritrovi la P maiuscola. Possibile? È la scommessa del libro di Castelli che non si augura «Un partito dei sindaci», ma è convinto che la classe dirigente, che nei sindaci d’Italia si è costruita e manifestata, possa «contaminare con la propria cultura di governo partiti e movimenti politici». La politica credibile non rinasce con la tecnocrazia, ma con la buona amministrazione dei territori in cui vivono comunità, imprese e famiglie. Il verbo autonomista e federalista può riproporsi per riaffermare la centralità della terra e dei territori, del principio di sussidiarietà. Per un’Italia dei Comuni che sa e può fidare progetti e futuro ai suoi cittadini.

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