Il presidente Giorgio Napolitano ci ha lasciati, aveva compiuto pochi mesi fa 98 anni

Muore a 98 anni uno dei Capi di Stato più amati dal popolo, il primo a bissare il Colle. A breve i funerali di Stato.

Addio presidente
Addio presidente – Adriatico24ore.it

Nella giornata di ieri, venerdì 22 settembre si è spento all’età di 98 anni, compiuti da pochi mesi, Giorgio Napolitano, il Presidente Emerito della Repubblica. Tutti gli edifici pubblici espongono le bandiere a mezz’asta e sono già stati avviati i preparativi per gli importanti funerali di Stato.

Giorgio Napolitano

Dirigente del Pci, europarlamentare, presidente della Camera, Ministro e Capo dello Stato dal 2006 al 2015. Nella sua vita Giorgio Napolitano ha ricoperto moltissimi ruoli di spicco nella politica italiana, e se ne va con il dispiacere di tutti, dopo aver vissuto quasi un secolo e aver fatto la storia del nostro Paese.

Politico attivo per oltre 60 anni, Giorgio Napolitano è stato il primo Presidente della Repubblica ad aver avuto un doppio mandato, anche se il secondo è stato interrotto a metà (anche in questo è stato il primo). Nato in una famiglia facoltosa di Napoli nel 1925, Napolitano prese una laurea in giurisprudenza alla Federico II, dove militò nel gruppo fascista, per poi iscriversi al Partito Comunista all’età di 20 anni. La prima elezione al Parlamento avvenne nel 1953, e nel corso degli anni divenne prima deputato e poi senatore.

La sua carriera politica prosegue con le nomine a Ministro dell’Interno e Ministro per il Coordinamento della Protezione Civile, successivamente come Presidente della Camera dei deputati (durante il periodo di Tangentopoli, quando ci fu la rottura con Craxi) e poi come Senatore a vita.

Presidente della Repubblica bis

Giorgio Napolitano politica
Giorgio Napolitano politica – Adriatico24ore

Nel 2006 viene eletto 11esimo Presidente della Repubblica Italiana, e durante il suo mandato vide i 150 anni dell’Unità d’Italia, la crisi del 2011 (durante la quale fu soprannominato “Re Giorgio” dal New York Times per aver nominato Mario Monti senatore a vita, ed averlo quindi indicato come successore del governo Berlusconi), l’accusa da parte del Movimento 5 Stelle sulla trattativa Stato-Mafia e molti altri eventi storici che hanno segnato l’Italia

Dopo la seconda nomina al Colle, avvenuta nel 2013, Napolitano anticipò che il suo secondo incarico non sarebbe arrivato alla fine, infatti consegnò le sue dimissioni solo 2 anni dopo.

La morte

Addio a Giorgio Napolitano
Addio a Giorgio Napolitano – Adriatico24ore

Se ne va dopo una lunga malattia Giorgio Napolitano, esalando l’ultimo respiro nella clinica Salvator Mundi del Gianicolo, a Roma, dove era ricoverato da tempo, nella giornata di venerdì 22 settembre. Con lui c’erano i figli Giulio e Giovanni e l’immancabile moglie Clio, con cui l’ex Capo di Stato era sposato da ben 64 anni. Dopo un’operazione all’addome di un anno e mezzo fa le sue condizioni sono rimaste sotto osservazione, e negli ultimi giorni avevano iniziato a precipitare.

Il cordoglio è stato enorme ed è pervenuto alla famiglia dall’intero corpo politico italiano, ma anche dai Paesi esteri, dove Napolitano era estremamente apprezzato e rispettato. Sia Sergio Mattarella che Giorgia Meloni hanno espresso il loro dispiacere e la loro vicinanza alla moglie e ai figli per questa grave perdita.

Il Presidente del Senato Ignazio La Russa lo ha definito uno “straordinario testimone della vita repubblicana”, e subito si è messa in moto la macchina per i preparativi del funerale di Stato: il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano ha disposto le esequie e che siano messe bandiere a mezz’asta in tutti gli edifici pubblici. Al momento si sa solamente che la camera ardente sarà allestita a partire da domenica al Senato. Sembra che la famiglia voglia, per lui, una cerimonia laica.

Seguiranno aggiornamenti.

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