GROTTAMMARE – Il consigliere Lorenzo Vesperini torna sul nuovo ospedale a Grottammare. E sollecita il sindaco Enrico Piegallini. «Caro Sindaco, la mozione da lei presentata – afferma Vesperini – penalizza il territorio:  l’istituzione dell’ospedale unico a Pagliare del Tronto con la conversione a presidi sanitari (R.s.a) dei due nosocomi di San Benedetto e Ascoli è la conferma  del disegno diabolico del governatore Ceriscioli che vuole togliere alla Riviera l’ospedale di primo livello.

 

Dati alla mano l’Ospedale Unico di primo livello a Fermo prevede un’area di 10 ettari con 329 posti letto. Con questi dati possiamo affermare che tutta l’area da noi indicata, insieme al progetto norma 16, sviluppa 15 ettari ottimali per la costruzione di un ospedale di primo livello.

 

Con questa premessa vogliamo che la città sappia che da parte di Solidarietà e Partecipazione non c’è la volontà politica di candidare  come sito per l’ospedale di primo Livello.

 

L’area da noi proposta è vero è privata ed è frutto di un accordo di programma che avrebbe previsto (uso il condizionale) il cambio di destinazione da agricolo a edificabile solo dopo la conclusione delle opere pubbliche attese ad oggi mai fatte e consegnate. Ma se la Regione, dietro pronunciamento dei sindaci, ritenesse il sito indispensabile,  trovando però contrariato il lottizzante, le strade da percorrere sarebbero due:

 

– la prima  prevede l’esproprio per opere di pubblico interesse da parte della Regione che liquida a valore di mercato  il proprietario;

–  la seconda, più lunga ma sempre fattibile,  di passare in consiglio comunale una variante urbanistica al prg, vista la non conclusione dell’accordo nei tempi previsti;

La cittadinanza ha preso coscienza dell’importanza del progetto di ospedale di primo livello in riviera.

 

Perché scegliere Grottammare?

1.     Porterà a compimento il progetto sulla viabilità denominata bretella collinare, come infrastruttura indispensabile per unire la dorsale adriatica con il nord della provincia snellendo il traffico e alleggerendo la città da mezzi pesanti;

 

2.     E’ presente una rete ferroviaria da poter rafforzare e potenziare,  rispetto ai siti di Centobuchi e Pagliare del Tronto ancora serviti da “Littorina”, obsoleti sistemi di trasporto ferroviario;

 

3.     L’area in oggetto presente nel comune di Grottammare,  sposa le richieste del territorio: centrale per tutti  i comuni della Riviera e a ridosso di un sistema viario autostradale;

 

4.     L’ubicazione dell’Ospedale di primo livello a Grottammare  è baricentrica per il territorio rivierasco diventando uno snodo viario per il rilancio di sanità, commercio, turismo.

 

Noi crediamo nel valore delle assemblee pubbliche: durantel’incontro del 28 Luglio, tutte le opinioni raccolte sono convogliate nell’ospedale di primo livello in Riviera e come gruppo Grottammare Città Unica abbiamo proposto la Perla dell’adriatico .

 

Al contrario della goffa contrapposta decisione del Primo Cittadino che senza ascoltare i cittadini,  impone progetti di caserme vigili del fuoco mai discussi e presentati alla città, che preclude la costruzione di una importante struttura sanitaria in riviera.

 

Invitiamo nuovamente il sindaco a farsi promotore tra i sindaci della proposta avanzata,  lasciando da parte il Partito Democratico,  gli egoismi e i dettami del governatore Ceriscioli che fino ad oggi hanno penalizzato un territorio con scelte discutibili e infauste – conclude Vesperini – volendo portare l’ubicazione dell’ospedale a 25 km circa da Grottammare e dai comuni a nord della provincia».

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