SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Il Comune di San Benedetto dimentica il bando per i distributori automatici di merendine e bibite. L’amministrazione di Ascoli Piceno ha affidato la gestione delle macchinette con un bando pubblico e porta a casa 20mila euro». Protesta il consigliere Pd Tonino Capriotti. «Ho letto sulla stampa della disponibilità del Comune di San Benedetto – insiste Capriotti – ad attivare la procedura di gara (LEGGI QUI), ma ancora tutto tace», lamenta l’esponente dem.

 

Si tratta di concedere in gestione i distributori automatici di tutti gli edifici pubblici di competenza comunale, comprese le scuole. «Le macchinette nel palazzo municipale – spiega Capriotti – e in altri siti pubblici furono installate in tempi in cui non c’era la sensibilità ai bandi come oggi, ma il concessionario non eroga nulla al Comune. Con un bando, invece,  i distributori automatici verrebbero gestiti da chi si aggiudicherebbe la gara al ribasso. Il Comune potrebbe perciò beneficiare di qualche migliaio di euro l’anno».

 

Conclude Capriotti: «Qualora non venisse predisposto il bando in tempi ragionevoli mi troverei in dovere, nei confronti della città, di presentare un’interrogazione nel Consiglio comunale».

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