SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un volume fatto di spunti, appunti e ricette legate alla tradizione culinaria del nostro territorio. E’ questo, in dodici parole, “Lu magnà jre e uje”, il libro dato alle stampe dal Circolo dei Sambenedettesi e frutto di un certosino lavoro di squadra messo in campo da un team composto da cuochi, storici, nutrizionisti, sommelier ed esperti marittimi. Il tutto immancabilmente messo nero su bianco grazie ad un’equipe di poeti e scrittori dialettali.

 

Un mix di ingredienti che fa de “Lu magnà jre e uje” un libro unico nel suo genere, un’esperienza portata avanti insieme (e non avrebbe potuto essere altrimenti) ai professionisti dell’Ipssar “Buscemi” di San Benedetto, coordinati dalla dirigente, la professoressa Manuela Germani che ha raccolto l’invito del presidente del circolo Rolando Rosetti ed ha aderito con entusiasmo all’iniziativa patrocinata dalla Regione Marche.

 

In alcuni passaggi della prefazione, curata dalla professoressa Benedetta Trevisani, c’è tutto il senso di questa iniziativa editoriale messa in campo dal Circolo:

 

«E’ una raccolta di spunti, appunti e ricette – spiega – che non ha nessuna pretesa di esaurire tutte le possibili rappresentazioni dell’arte culinaria, perché in ogni caso si dà piena fiducia alle capacità inventive dei nostri lettori, ben sapendo che la fantasia, unita alla voglia di sperimentare, può trasformarli in grandi chef”.
Al volume ha collaborato un gran numero di persone, ciascuna delle quali ha apportato il proprio contributo in base alle proprie competenze. A collaborare alla stesura del volume sono stati Stefano Novelli, Benedetta Trevisani, Giuseppe Merlini, Paola Anelli, Maria Lucia Gaetani, Marilena Papetti. Il professor Francesco Felix si è occupato dei vini mentre gli aperitivi sono stati curati dal barman Marco Romani».

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