SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Gli organizzatori del Carnevale non si oppongono all’ordinanza comunale di sgombero dei capannoni per il ricovero dei carri a nord del Ballarin. L’atto è stato firmato questa mattina dal dirigente del settore lavori pubblici Farnush Davarpanah. Sarà proprio l’Associazione Amici del Carnevale Sambenedettese ad occuparsi dello smantellamento delle strutture in cui sono custoditi i carri allegorici. Ma non verranno demolite. Saranno smontate dal sito in cui sono transennate e trasferite nell’area ad ovest dell’Ipsia di viale dello Sport, dove verranno rimontate le parti utilizzabili e rimessi in sesto i vecchi carri.

 

Diverrà quella la location per allestire le strutture allegoriche e partire da lì per le sfilate di Carnevale, che continueranno a svolgersi alla rotonda Giorgini  e in viale Buozzi. Il rilevato ferroviario verrà superato utilizzando le rampe dello svincolo della superstrada Ascoli Mare, per poi giungere sul lungomare. Gli Amici del Carnevale hanno discusso a lungo su questa soluzione. Alla fine la maggioranza dei soci si è trovata d’accordo sulla proposta di trasferire gli hangar in viale dello Sport.

 

Dice Alberto Malavolta, presidente degli Amici del Carnevale: «Ce la metterò tutta per non fare morire il Carnevale di San Benedetto. Sarà a disposizione la mia impresa edile per gli interventi di smontaggio al Ballarin e rimontaggio in viale dello Sport».

 

I carristi, dunque, si accollerebbero le spese, almeno in parte, per le operazioni. Il Comune ha accantonato 80mila euro per l’intervento di demolizione, qualora gli Amici del Carnevale dovessero tirarsi indietro. I carristi, in ogni caso, incontreranno il sindaco Piunti e i tecnci del Municipio per definire tutta l’operazione, che richiederà un modesto intervento finanziario dell’ente, cioè una quota degli 80mila euro.

 

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