SAN BENEDETTO DEL TRONTOAntonio Capriotti, consigliere comunale del Pd, chiede spiegazioni all’amministrazione comunale sulle spese sostenute per gli eventi di Natale e Capodanno, considerate eccessive soprattutto rapportate a quelle dello scorso anno. L’esponente dem interroga il sindaco Piunti.

 

«Gentile sindaco, in riferimento alla proposta n. 5 della Delibera n. 269 del 06/12/2018 intitolata “Città in Festa Natale/Capodanno 2018/19 e altri interventi culturali e turistici del 2018” si chiede di conoscere dettagliatamente le spese sostenute con la somma impegnata di 46.000 € per l’AMAT. Si rammenta che lo scorso anno per lo stesso tipo di attività l’impegno di spesa fu 10.000 € di meno rispetto a quest’anno. Cito testualmente da vostre dichiarazioni dello scorso anno: “… all’AMAT è stato assegnato un contributo onnicomprensivo di 36000 euro per la realizzazione dell’intero pacchetto natalizio, 6000 per due spettacoli di alto livello al teatro Concordia e 30000 per il concerto di Capodanno, per la cui organizzazione operativa l’AMAT si avvarrà della società Omega Live….”. Cosa è cambiato quest’anno oltre all’Artista? Ricordiamo che lo scorso anno fu Giuliano Palma, che non mi sembra l’ultimo arrivato».

 

«Rimaniamo basiti della velocità di valutazione di questa Amministrazione che il 6 dicembre deliberava l’offerta pervenuta per e-mail lo stesso giorno – continua Capriotti -, ed ufficialmente protocollata il 14 dicembre. Da qui la prima domanda: chi valuta le proposte artistiche nel nostro Comune? Ma la cosa che più sorprende è la genericità dell’offerta rispetto a quelle che generalmente si presentano, basta confrontarla con quella dello scorso anno. In passato siamo stati abituati a leggere proposte che evidenziavano il cachet dell’artista, il costo dell’impianto, del palco, della copertura, dell’alloggio, della cena. Quest’anno la gestione è stata tutt’altro che trasparente e per la prima volta vediamo un Comune limitarsi a fornire una cifra generica. In particolare, considerato che palco e transenne sono a carico del Comune (vedi delibera 269), è possibile conoscere dettagliatamente le spese sostenute da questa Amministrazione per il Concerto di fine anno?».

 

«Infine – conclude Capriotti – mi vedo costretto a rinnovare la domanda che posi già lo scorso anno, mi può dire quali procedure usate nella scelta di fornitori o prestatori di servizi nei confronti del Comune? Trattandosi di denaro pubblico le scelte vanno fatte in modo limpido, nel rispetto della libera concorrenza, della correttezza commerciale, una buona prassi che anche in questo caso non sembrano essere state rispettate».

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