SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Cinque medici del Pronto soccorso di San Benedetto hanno presentato richiesta di trasferimento. L’appello di Benito Rossi del sindacato Ugl Sanità
«Esortiamo i medici del Pronto soccorso di San Benedetto del Tronto a rimanere, perché la speranza – afferma Rossi –  è sempre l’ultima a morire. Comprendiamo tutto, ma le situazioni in essere possono ancora cambiare ed i progetti sono possibili da realizzare.
L’esodo di medici ed infermieri dal Pronto soccorso purtroppo non è iniziato oggi, ma alcuni anni fa, ed è di tutta evidenza che lo sconforto del personale non trova soluzioni all’interno. Ormai lo dicono anche i muri».
Continua Rossi: «Se poi, però, non si vogliono apportare importanti cambiamenti nell’assetto attuale questi sono i risultati. Destinati solo a peggiorare. E’ oramai da tempo che il personale lavora in condizioni difficili, la carenza di medici è nota.
Si è affrontata la, oramai passata, estate egregiamente grazie alla determinazione ed al senso di responsabilita di chi si è speso per non far pesare le difficoltà e non creare disservizi, nel solo interesse degli utenti e  grazie alla dott.ssa Liliana Talamonti che ha coscienziosamente diretto L’Unità operativa in questi mesi. Questo è quello che da anni avviene, personale stanco di non essere ascoltato si trasferisce presso altri ospedali».

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