SAN BENEDETTO DEL TRONTO –  Festa della Madonna della Marina. Non tutto è andato secondo le previsioni. Parla Stefano Gaetani, socio fondatore dell’Associazione San Benedetto in Festa.

 

«Siamo demoralizzati – confessa Gaetani –  perché il vento di sabato sera e la pioggia di domenica ci hanno creato molti problemi. E alla sagra sono venute meno persone del previsto. Sabato e domenica c’erano tavoli vuoti: non ci abbiamo fatto pari con le spese. Ma  siamo soddisfatti perché la nostra associazione, composta da 120 volontari, ha fatto in modo di ridurre al minimo i disagi».

 

«La notte tra sabato e domenica – racconta Gaetani – eravamo da poco andati via e rimesso tutto in ordine. Ma la forte pioggia ci ha costretto verso le 7.30 del mattino a balzare dal letto a tornare in piazza Mar del Plata per salvare le cucine, il bar e i gazebo che erano allagati. Abbiamo consumato otto rotoloni di carta assorbente per asciugare 120 tavoli».

 

Fino a mezzogiorno di domenica 28 luglio la Festa è stata in forse per l’allerta meteo. «Verso le 11 il cielo ha cominciato a diradarsi e a mezzogiorno abbiamo preso la decisione di fare la sagra e gli spari di chiusura della Festa della Madonna della Marina. L’alternativa sarebbe stata rinviare i fuochi di mezzanotte a mercoledì 31 luglio, con tutti i problemi che ne sarebbero conseguiti: dai permessi allo stop alla navigazione fino al termine degli spari».

 

Gaetani sottolinea che «i meriti della buona organizzazione sono tutti attribuibili ai volontari. Non fa piacere sapere che ci sia qualcuno che si prenda i meriti».

 

I fuochi pirotecnici di domenica sera al porto. «Sentiti ringraziamenti – ancora Gaetani – alla ditta Alessi Eventi, che è andata oltre il contratto di fornitura e ci ha aiutato come amici. I fuochi pirotecnici sono stati scelti da noi: grazie alla nostra scelta sono venuti più belli e più lunghi. In passato duravano 25 minuti, quest’anno 34 minuti. E sono costati 20mila euro, come gli ultimi anni». (GUARDA IL VIDEO DEI FUOCHI)

 

I fuochi/2. «Abbiamo risparmiato – assicura Gaetani – eliminando i fuochi sulle chiatte. In passato si facevano di fronte ai primi chalet. E non abbiamo fatto quelli a pelo d’acqua: solo spari in alto, in modo che si potessero vedere su tutto il litorale. Con i risparmi abbiamo ottenuto dalla ditta che durassero di più. Alessi ha dimostrato la sua generosità anche con una sponsorizzazione di 500 euro».

 

 

Amarezza. «Abbiamo letto post su Facebook di chi augurava che piovesse per fare fallire la sagra. Altri hanno contestato la scelta di iniziare la Festa giovedì 25 luglio a Porto d’Ascoli con le Fontane danzanti e il maritozzo più lungo del mondo, come se Porto d’Ascoli fosse un altro Comune. Insomma, c’è chi rema contro, ma non ne capiamo i motivi».

 

Le Fontane danzanti. «Grazie alla ditta Dominici per il grande impegno profuso per la riuscita delle Fontane. Sono state meravigliose anche durante il forte vento di sabato, che  ha creato non poche difficoltà».

 

Fontane danzanti piazza D’Acquisto, Porto d’Ascoli 25 luglio 2019

 

L’Associazione San Benedetto in Festa serra i ranghi. I volontari sabato 3 agosto si ritroveranno in amicizia al Centro Sportivo D’Angelo per una conviviale.

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