SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Extracomunitari abusivi in fuga dalla spiaggia. Il tam tam mediatico dei giorni scorsi sull’avvio della campagna “Spiagge sicure” ha allarmato i commercianti illegali di borse, occhiali, costumi da bagno e chincaglierie. La task  force dei vari corpi di polizia è entrata in azione nella mattinata odierna battendo a tappeto il tratto di litorale tra il torrente Albula e il confine nord della Riserva Sentina. Ma cercare carretti e bazar ricolmi di mercanzia era come cercare l’ago in un pagliaio. Il primo giorno dell’operazione “Spiagge sicure” ha dunque dato esito positivo.

 

E’ stato svolto un servizio doppio nella giornata odierna. Al mattino tutte le forze di polizia con la Capitaneria  di porto. Nel pomeriggio, invece, è partito il progetto “Spiagge sicure”. Il presidio del lungomare con singoli tratti assegnati a pattuglie miste, con la collaborazione nel pomeriggio della vigilanza privata, ha perciò contenuto il fenomeno dell’abusivismo. È stato effettuato solo un sequestro penale di merce contraffatta: circa venti paia di scarpe, 12 borse, alcune cinture e capi di abbigliamento.

 

Il litorale è stato pattugliato dagli agenti della Polizia locale, Capitaneria di porto, Guardia di finanza, Pubblica sicurezza, carabinieri e dall’istituto di vigilanza privata Tresse Srl.

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