Estate infinita, stabilimenti balneari ancora aperti: boom di presenze in spiaggia

L’autunno è ormai ben avanzato, ma la voglia di godersi il mare persiste anche in questo mese di ottobre, dove c’è ancora un boom di persone in spiaggia.

Cefalu
Cefalù – adriatico24ore.it

Nonostante l’arrivo della tradizionale chiusura stagionale degli stabilimenti balneari, le temperature ancora piuttosto miti, intorno ai 25-26°C in molte zone, stanno attirando numerosi bagnanti desiderosi di prolungare la loro esperienza estiva. Questo fenomeno, se da un lato potrebbe far riflettere sull’impatto del riscaldamento globale, dall’altro offre un’opportunità inaspettata per estendere la stagione balneare.

Nonostante alcune sfide burocratiche, come i campionamenti dell’acqua e gli stipendi da pagare per la manodopera, molti lidi hanno deciso di rimanere aperti oltre il consueto termine estivo, regalando ai visitatori la possibilità di godersi ancora qualche giorno di relax al mare.

Stabilimenti balneari ancora aperti

A Margherita di Savoia, in Puglia, ad esempio, Antonio Capacchione, il titolare di uno dei lidi più popolari della zona, ha sorpreso i suoi clienti annunciando l’intenzione di servire caldarroste ai bagnanti che si rilassano tra i lettini e le sdraio.

Anche in Campania, la giunta comunale di Napoli ha deciso di prolungare la stagione balneare di un mese, permettendo agli stabilimenti di Posillipo di restare aperti fino al 31 ottobre 2023. L’alta affluenza di turisti e residenti è testimone dell’attrattiva delle spiagge anche in questo periodo dell’anno.

Mondello
Mondello – adriatico24ore.it

Bagnoli, un’altra incantevole località marittima nella zona di Napoli, sta registrando un vero e proprio boom di presenze, con turisti e abitanti locali che approfittano delle temperature ancora gradevoli per prolungare le loro vacanze.

In Sicilia, la prolungata stagione balneare è una consuetudine consolidata, e circa la metà dei circa 3.400 stabilimenti della regione rimane aperta. A Mondello, i tuffi invernali sono ormai una tradizione, e quest’anno non fa eccezione.

Le località turistiche più rinomate della Sicilia, come Cefalù, registrano un’affluenza di bagnanti che si avvicina all’80% rispetto al periodo estivo, segnando un vero e proprio record.

Anche a Taormina, in Sicilia, la spiaggia continua ad attrarre numerosi turisti desiderosi di godersi le meravigliose coste della zona. Nel Mezzogiorno d’Italia, le temperature rimangono sorprendentemente miti per questa stagione, una caratteristica che in passato era tipica solo di destinazioni come Malta e le isole greche.

Roma ha seguito l’esempio della Campania con un’ordinanza che prolunga la chiusura degli stabilimenti balneari fino al 29 ottobre. Il lungomare di Ostia, con circa 60 lidi, è completamente esaurito, con turisti che sfruttano gli ultimi giorni di caldo per rilassarsi in spiaggia.

E il nord Italia?

La vera sorpresa arriva dal nord Italia, dove alcune località resistono all’avanzata dell’autunno. In Liguria, ad esempio, ben 150 stabilimenti balneari rimarranno aperti quasi tutto l’anno, offrendo ai visitatori la possibilità di sottoporsi all’elioterapia. Sestri Levante è uno dei luoghi che sta cercando di destagionalizzare il turismo, attirando visitatori anche al di fuori della tradizionale stagione estiva.

Taormina
Taormina – adriatico24ore.it

In Toscana, è la Versilia a dominare la stagione, con gli stabilimenti di Viareggio e Forte dei Marmi che restano aperti per accogliere i turisti fino ad Halloween, consentendo loro di festeggiare sulla spiaggia.

Infine, la Riviera Romagnola, nonostante non disponga di spiagge riscaldate come alcune altre località, vede ancora bagnanti che si godono lettini e ombrelloni. Tuttavia, gli operatori lamentano una mancanza di coordinamento per gestire questa inaspettata estensione della stagione balneare, dimostrando quanto sia importante adattarsi ai cambiamenti climatici e alle esigenze dei visitatori.

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