Colti nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di 45 grammi circa di sostanza stupefacente del tipo eroina destinata al mercato locale

 

di Carmine Rozzi

 

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nel pomeriggio del 2 maggio personale della Sezione Anticrimine – Squadra di Polizia Giudiziaria del locale Commissariato di Polizia, traeva in arresto un 31enne, pregiudicato di nazionalità italiana residente a Grottammare, e una 30enne  pregiudicata di nazionalità russa da tempo residente, colti nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di 45 grammi circa di sostanza stupefacente del tipo eroina destinata al mercato locale.

 

Nel corso dei consueti servizi di prevenzione e repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti, personale della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di San Benedetto, intercettava al casello autostradale A14 di Grottammare, un’autovettura Renault Clio con a bordo la coppia. L’auto, ripartendo dal casello a forte velocità in direzione di San Benedetto del Tronto, destava sospetti nel personale in servizio che, con manovra tempestiva, riusciva a bloccare il mezzo procedendo al controllo degli occupanti.

 

Entrambi i soggetti a bordo manifestavano, fin da subito, un ingiustificato nervosismo, tale da far presupporre, visti i precedenti specifici, il possesso di materiale illecito. Pertanto, anche al fine di evitare intralci alla circolazione autostradale, con formazione di code di autovetture nei pressi del casello autostradale, si provvedeva ad accompagnare i fermati in Commissariato ivi procedendo a perquisizione personale e veicolare. All’esito delle operazioni i suddetti venivano trovati in possesso di circa 45 grammi di eroina parzialmente suddivisa in dosi pronte per essere smerciate.

 

Subito dopo si procedeva alla perquisizione domiciliare della dimora in uso alla coppia, ubicata nel comune di Martinsicuro all’interno della quale venivano rinvenuti 5 grammi circa di sostanza stupefacente del tipo hashish ed un bilancino di precisione con residui di polvere bianca sintomatica di una recente pesatura di sostanza stupefacente destinata alla cessione a terzi.

 

Al termine delle operazioni, l’uomo veniva associato alla Casa Circondariale di Ascoli Piceno e la donna alla Casa Circondariale di Teramo, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto svoltasi nell’odierna mattinata presso il tribunale di Ascoli Piceno.

 

In tale sede il Giudice per le indagini preliminari convalidava l’arresto, applicando nel contempo la misura della custodia cautelare in carcere a carico di entrambi.

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