SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Enogastronomia e sport: il binomio vincente per rilanciare il turismo», la ricetta di Sandro Assenti, presidente di Confesercenti interprovinciale Ascoli-Fermo.

 

E’ sembrata una buona estate, le zone blu del lungomare hanno aumentato gli incassi. «La stagione 2018 è stata più che sufficiente, ma non ha fatto la differenza». Perchè? «In realtà – spiega Assenti –  è aumentato  il pendolarismo (sono i pendolari che vengono in Riviera con l’automobile e pagano i parcheggi, ndr). Ormai la permanenza media negli alberghi del turista che sceglie San Benedetto è di quattro giorni. A questo si aggiunge la capacità di spesa dei vacanzieri che è diminuita».

 

E poi? «Il cartellone estivo – ancora Assenti – è stato con tanti piccoli appuntamenti, senza eventi di peso. Il Comune conta molto sull’autofinanziamento delle associazioni, ma se il privato si ferma la cultura si desertifica». Altro? «Il trasporto pubblico inefficiente, il servizio taxi notturno inefficace, la difficoltà per i disabili di accedere alle manifestazioni, l’assenza del servizio di babysitteraggio, la mancanza di attrazioni per i bambini e non c’è accoglienza per chi ha animali domestici».

 

I fattori positivi della città turistica? «Quest’anno la Riviera è stata più tranquilla, credo per il progetto “Spiagge sicure” finanziato dal governo; l’area turistica è stata tenuta pulita e ben curata, ma  le zone periferiche non hanno avuto lo stesso trattamento».

 

Soluzioni per sanare le criticità? «Cominciamo dagli eventi. Partiamo dal fatto – spiega Assenti – che il Comune non ha fondi da investire per i grandi eventi. Si dovrebbe puntare su due appuntamenti di rilevanza, basati sull’enogastronomia e lo sport. E intorno a questi allestire gli altri appuntamenti del cartellone turistico. Bisogna puntare sul web per la promozione, ma non affidarsi ai praticoni, bensì a figure altamente professionali. E poi fare scambi promozionali con le emittenti radio e tv nazionali».

 

In che modo? «La città deve offrire – il sunto di Assenti –  gli spazi per gli eventi, la logistica e l’ospitalità, dal canto loro i network promuovono la Riviera con la messa in onda della manifestazioni nei loro canali».

 

Ancora il presidente di Confesercenti: «San Benedetto deve puntare su un grande parco giochi per i bambini. Su questo dovrebbero intervenire i privati, ma il Comune crei le condizioni per rendere disponibili degli open space, cioè dei terreni estesi dove poter realizzare attrazioni sulla falsariga di Gardaland».

Quali spazi? «La Sentina o zona Brancadoro».

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