SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non ci sono stati franchi tiratori nel centrodestra alle elezioni provinciali del 31 ottobre, che hanno visto prevalere il candidato del Pd Sergio Fabiani sul sindaco di San Benedetto Pasqualino Piunti. Lo affermano con determinazione i consiglieri della maggioranza di San Benedetto.

 

«La Maggioranza dei consiglieri comunali di San Benedetto del Tronto – scrivono in una nota – è pari a 16 e quella del Comune di Ascoli è pari a 23, non ci vuole la calcolatrice per conoscere la somma che fa 39.

 

Il nostro Sindaco Pasqualino Piunti ha ottenuto 42 voti nei due Comuni più grandi della provincia in fascia e, pertanto se proprio bisogna parlare di franchi tiratori, crediamo che il discorso interessi più la Sinistra che il centrodestra. Il dato è talmente lampante che, per strumentalizzarlo, il PD sambenedettese ha messo in prima fila come “strilloni” Edward Alfonsi e Claudio Benigni, sempre utili in certe circostanze.

 

Nell’analisi del voto si è riscontrata piuttosto l’incidenza determinata dal fatto che in 24 Comuni su 33 si è votato nell’annualità 2014/2015, in termini politici praticamente un secolo fa, quando la situazione era nettamente diversa da come risulta oggi.

 

La stragrande maggioranza di quei Sindaci e Consiglieri, che sono stati gli elettori di queste Provinciali 2018, sono espressione di una Sinistra che è stata completamente superata dagli eventi e dalla storia. La stessa legge elettorale delle Provinciali, altra eredità dell’ex Ministro PD Graziano Del Rio, escludendo i cittadini da una diretta partecipazione democratica, ha deformato la reale volontà del popolo sovrano.

 

Oggi più di ieri, grazie alla disponibilità e alle doti umane e politiche del Sindaco della nostra città, siamo fieri di rappresentare un Comune sempre più protagonista del Territorio».

© Riproduzione riservata


Stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *