SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Domenica 21 ottobre riapre la basilica cattedrale della Madonna della Marina. Alle ore 16 solenne concelebrazione presieduta dal vescovo Carlo Bresciani e la partecipazione delle corali parrocchiali. Alle 17.30 “Cattedrale in festa”, in piazza Nardone spettacolo della scuola di musica Giocondi e apericena.
«Il significato della riapertura della chiesa – ha commentato il vescovo Carlo Bresciani insieme Mons. Romualdo Scarponi parroco della chiesa madre – è che essa incarna la sede della cattedra del Vescovo ma ha anche un significato civile, sia artistico che di convergenza e di unità per la comunità».
I lavori della basilica cattedrale della Madonna della Marina erano iniziati il 28 maggio: la chiesa è stata completamente ristrutturata dopo la pericolosa scossa dell’ottobre 2016. Nove  navate, nuovo abside, e un battistero solenne. Sui pannelli appesi alle pareti si mostra il prima e il dopo.
Una diocesi efficiente che ha saputo economizzare i 290.000 destinati ai lavori e integrali con altri 100.000 euro e riaprire domani la Cattedrale alla comunità.
Con i fondi ulteriori sono state fatte rifiniture finali parrocchia: dalla pavimentazione ai portoni laterali e d’ingresso, fino al’ illuminazione con 58 fari a led: il tutto distribuito su una superficie di 4 mila metri quadri tra volte e pareti, condimensioni 40 metri x 24 metri circa, escuso il presbiterio.
Poi anche l’arredo originario è stato ripristinato con le catene  e le croci,  e sono stati ristrutturati tutti gli archi trasversali e longitudinali e rinforzati, perché i danni sulle volte erano stati già fatti anche da infiltrazioni di acqua di parecchi anni, soprattutto sul primo arco.
I lavori sono stati affidati all’architetto Cruciani e all’ingegnere Carosi e hanno beneficiato di due scelte strategiche che hanno finito per essere determinanti sulla velocità e la timeline: affidare ogni chiesa a un cantiere diverso, e a una ditta diversa. Le chiese della dicocesi che hanno  beneficiato dei contributi statali sono in tutto 13, di cui 11 in via di ultimazione nei lavori .
Le Chiese nel territorio che hanno beneficiato dell’intervento statale post sisma sono: San Francesco a Force, San Biagio a Monte Monaco, che in meno di un mese celebrerà la riapertura, San Lorenzo di Rotella dove i lavori sono invece fermi, a Porchia di Montalto la chiesa di Santa Lucia molto danneggiata, a Cossignano la chiesa di Maria Assunta, la Cattedrale di Ripatransone, che riaprirà 10 dicembre, San Nicolò a Monteprandone e San Benedetto Abbate che riaprirà un po’ più tardi.
Alla chiesa di San Michele di  Montelparo sono ripresi i lavori.

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