SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Pasqualino Marzonetti del gruppo misto si è astenuto dal voto sul bilancio consolidato e il documento unico programmatico, ma ha espresso voto favorevole alle variazioni.. Il Consiglio comunale si è svolto nella mattinata di sabato 29 settembre. L’ex dem ha fatto la sua dichiarazione di voto dopo che si erano ripetuti gli attacchi al documento economico da parte di Giorgio De Vecchis (Ripartiamo Da Zero), Tonino Capriotti e Antimo Di Francesco (Pd), Domenico Pellei (Udc), Flavia Mandrelli (Articolo Uno), Bruno Gabrielli (Forza Italia).

 

«San Benedetto del Tronto – l’incipit sarcastico di Marzonetti – è una città allo sbando: qui non c’è un sindaco, anzi c’è il commissario prefettizio. Questo documento è un disastro e non c’è progettazione. Questo è quello che sento dire da alcuni colleghi consiglieri».

 

L’esposizione di Marzonetti: «Non sono d’accordo con questi consiglieri. Per quel che mi riguarda con il sindaco c’è un ottimo confronto, sarà perché mi chiamo come lui e mi guarda con un occhio di riguardo (ride, ndr),  però lo trovo sempre pronto al confronto. Non esprimo voto contrario ma neppure favorevole, perché bisogna fare di più. Mi astengo dal voto, ma penso che l’amministrazione ha i requisiti per fare di pù. Con l’astensione voglio dare un inpunt alla compagine di Piunti».

 

Marzonetti ha espresso voto favorevole alle variazioni al bilancio di previsione e al programma triennale opere pubbliche. A margine del consesso civico ha spiegato il perché della sua decisione.

 

«In riferimento alla riqualificazione di piazza Montebello – ha chiarito il consigliere del gruppo misto – noto con soddisfazione un ulteriore sforzo economico da parte dell’amministrazione nonostante le difficoltà tecniche trovate in corso. Tale sforzo va supportato politicamente in quanto con coerenza si continua a perseguire l’obiettivo di migliorare una delle zone del centro più rappresentative e caratteristiche della nostra città. Non a caso in quella zona si ospitava il cuore pulsante del commercio sambenedettese, lì si sviluppava quella identità vera che è utile difendere e sempre ricordare.

 

In ordine al rifacimento dei campi di allenamento dell’Agraria e agli spogliatoi del campo di calcio Torrione, mi sento di precisare che ogni sforzo per la valorizzazione dello sport è doveroso nei confronti delle future generazioni e dell’educazione che le stesse discipline sportive trasmettono, così come fondamentale è lo stanziamento dell’impianto anti-incendio del Riviera e della riparazione dell’ascensore della piscina. La sicurezza per gli utenti va salvaguardata prima di tutto.

 

Un plauso a parte, va all’impegno che l’amministrazione si è assunta in merito all’arredo delle scuole e alla manutenzione del verde pubblico e delle aree giochi, il futuro di SBT è scritto nelle prossime generazioni e proprio su di esse va proiettato il maggiore impegno per migliorare le strutture a loro servizio.

 

Una riflessione doverosa la voglio spendere per le iniziative di valorizzazione territoriale attuate anche grazie al contributo della Camera di commercio, nello specifico è giusto ricordare la manifestazione “Abbronzatissima”, un affascinante tuffo nel passato che ha permesso a molti di ricordare quella San Benedetto leader del turismo che si affacciava negli anni del dopoguerra come una delle location più belle e vive della riviera adriatica».

 

Ancora Marzonetti: «Collegato allo spirito San Benedetto è stato il Festival dell’Arte sul Mare, qui si è avuto un vero connubio tra chi produceva arte e chi ne godeva, l’artista e l’osservatore hanno avuto la capacità di fondersi nel momento stesso della realizzazione dell’opera.

 

Eccellente è stato anche il Fashion Moods: più di 2000 spettatori in viale Buozzi, qui le imprese del territorio marchigiano hanno potuto trasmettere la loro arte e il loro gusto, catturando l’interesse degli addetti ai lavori e degli spettatori. Auspico che nel prossimo futuro possa rientrare in un circuito internazionale.

 

Infine, utile a riscoprire l’identità marittima della città è stato invece “Ittico, il Festival del Mare” patrocinato dalla Regione e dal Comune, appassionante viaggio gustativo tra le eccellenze eno-gastronimiche del nostro territorio. La Regione Marche e il Comune – ha concluso Marzonetti – hanno permesso di trasmettere insieme le bellezze della nostra città».

 

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