SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ difficile capire in quali locali della città potrebbero rimanere le pedane. Un piccolo grattacapo lasciato dalla Sovrintendenza, che qualche giorno fa ha inviato in Comune il suo parere sull’occupazione di suolo pubblico.

 

La lettera dell’ente dice sostanzialmente che le pedane possono essere installate solo là dove ci sono evidenti difformità tra il suolo e l’ingresso del locale. Ma allo stesso tempo è da escludere la messa in pari con eventuali marciapiedi.

 

Ma San Benedetto del Tronto è una città quasi del tutto pianeggiante, ad esclusione di quartieri come Santa Lucia, Ponterotto, Paese Alto. Zone che, in ogni caso, non pullulano di locali. L’unico esempio che viene in mente è Piazza Bice Piacentini, che risulta in discesa in direzione sud. Però allora le pedane di San Benedetto si conterebbero in una mano.

 

Ci troviamo ancora in una fase troppo preliminare per trarre conclusioni. C’è ancora da inviare una nuova bozza alla Sovrintendenza, dopo aver ascoltato consiglieri, commercianti e associazioni di categoria. Dopodiché, l’approvazione del consiglio comunale. Ma se la previsione non fosse stralciata dal regolamento, le pedane potrebbero considerarsi “estinte”.

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