Data di scadenza: quello che non ti dicono ma che ti fa risparmiare molti soldi

Saper interpretare la data di scadenza dei prodotti è essenziale per evitare sprechi alimentari. Ecco cosa bisogna sapere per risparmiare.

Data scadenza alimenti
Data scadenza alimenti – Adriatico24ore.it

Acquistare alimenti senza controllare la data di scadenza riportata sulle confezioni è un errore che può farci portare a casa prodotti prossimi alla scadenza. Questi alimenti hanno naturalmente una breve durata di conservazione e e siamo soliti fare la spesa in grandi quantità, non è detto che riusciremo a consumarli entro i termini descritti. Vediamo quello che c’è da sapere sulla data di scadenza così da poter risparmiare denaro e non sprecare cibo.

L’importanza della data di scadenza

La data di scadenza sul cibo è obbligatoria per legge. Spesso è indicativa ma molte volte, a seconda degli alimenti, è un’indicazione tassativa. Oltre quella data il cibo non va assolutamente consumato perchè potrebbe essere compromesso.

Quando si arriva al momento di utilizzare degli ingredienti per una ricetta, si può scoprire che sono già scaduti da un po’, e ci si vede costretti a gettarli via.

Comprare cibo
Comprare cibo

Questo spreco è facilmente evitabile anche se ci sono alcune eccezioni, poiché alcuni alimenti non scadono mai, mentre altri possono essere consumati anche dopo la data di scadenza indicata. Ma come fare a distinguere i prodotti che possono ancora essere consumati dopo la data impressa sulla confezione?
Vediamo nel dettaglio come leggere le date di scadenza per evitare errori e non gettare via cibo ancora commestibile.

Cosa sapere per risparmiare

Come prima cosa è fondamentale leggere sempre l’etichetta del prodotto durante gli acquisti al supermercato. Che siate di fretta o meno si tratta di un passaggio che non deve mai essere trascurato.

La data di scadenza è chiaramente indicata, consentendo di regolarsi di conseguenza e di evitare acquisti rischiosi. Se un prodotto è prossimo alla scadenza ma si prevede di consumarlo presto, è possibile acquistarlo. In caso contrario è consigliabile optare per un’altra opzione per evitare di dimenticarlo in dispensa e scoprire successivamente che è scaduto.

Una dicitura importante da tenere presente è quella relativa al “Termine Minimo di Conservazione (TMC)”. Bisogna fare attenzione alle diciture “consumare entro” e “consumare preferibilmente entro”.

Controllare la data di scadenza
Controllare la data di scadenza

La prima indica che il prodotto deve essere consumato entro la data specificata, poiché dopo potrebbe diventare pericoloso per la salute. Questa regola si applica spesso a prodotti freschi e deperibili come uova, latticini freschi, carne e pesce.

La dicitura “consumare preferibilmente entro” indica che il prodotto può essere consumato anche dopo la data indicata, specialmente se si tratta di prodotti a lunga conservazione.

Indipendentemente dalla data di scadenza, è importante conservare correttamente il cibo. Gli alimenti deperibili devono essere conservati in frigorifero alla temperatura indicata. Anche le confezioni aperte devono essere riposte in frigorifero, mentre altri prodotti devono prima essere trasferiti in contenitori ermetici. Queste precauzioni non solo aiutano a evitare sprechi, ma contribuiscono anche a prolungare la vita degli alimenti.

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