GROTTAMMARE – Serata fuori programma al Festival Liszt di Grottammare. Domenica 25 agosto, a partire dalle 20, nel Paese Alto si susseguiranno momenti musicali diversi, in vari generi.

 

 

A partire dalle 20,00, presso la Scala Liszt situata proprio all’ingresso del vecchio incasato, si potranno ascoltare interventi per violoncello solo con Maria Margherita Paci, di genere classico, per poi passare al Quintetto di Ottoni di Lorenzo Mancini, con brani di grande repertorio per la formazione, che spaziano dal classico al jazz al blues, che si esibirà da Via Santa Lucia a Via Fraccagnani, per poi terminare, alle ore 21.30, in Piazza Peretti, con il Trio BRAVO BABOON composto da GIANLUCA MASSETTI / Piano & Keyboards, DARIO GIACOVELLI / Bass & EffectsMORENO MAUGLIANI / Drums & Electronics.

 

 

Bravo Baboon nasce a Roma da una profonda amicizia tra i componenti del gruppo e dall’esigenza di comunicare il proprio pensiero attraverso la musica. Il Trio ha un genere proprio, che si basa sulla contaminazione tra generi musicali e culture. Il jazz, tuttavia, attraverso l’improvvisazione e l’interplay è il filo conduttore di questo pensiero. Le sonorità spaziano da momenti acustici e riflessivi a parti elettroniche tensive e oniriche. Il progetto si è evoluto nel tempo sino ad arrivare al 2019 con l’uscita del secondo disco, Humanify, che sarà presentato in anteprima.

 

 

Una serata quindi diversa, con l’obiettivo di far conoscere i luoghi dove Liszt ha soggiornato in un percorso musicale di vario genere.

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