SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Iniziano le manovre preliminari per le prossime elezioni comunali. “Dopo le consultazioni per il rinnovo del Parlamento europeo apriremo il tavolo per individuare il candidato sindaco”. Marco Curzi in lista per il Psi alle elezioni provinciali del 3 febbraio. Deluso dal modo di governare dell’amministrazione Piunti.

 

Un candidato sindaco. “Dovrà essere una figura di spessore, capace di aggregare. Non è escluso – spiega Curzi – che questa volta si punti su una donna: San Benedetto non ha mai avuto una sindaca”.

 

“Lavoreremo su un programma che abbia solide basi finanziarie. A fianco ai progetti ci sarà scritto dove saranno attinti i fondi, come aveva fatto Perazzoli nel 2016”.

 

“La coalizione di Piunti aveva un mini programma di qualche pagina, dove tutto era schematico e approssimativo. Questo perché Piunti sapeva sin dall’inizio di essere spacciato. Ci ha cominciato a credere quando per grazia ricevuta si è ritrovato al ballottaggio, sapendo di potere contare sulle divisioni del Pd”.

 

“Gli abitanti sentono l’esigenza di fare ripartire la città, che con Piunti è tornata indietro. Sul turismo hanno fatto una conferenza stampa per dire che San Benedetto è la prima delle Marche, poi viene fuori che ci ha superato Civitanova. Piunti parla di città capofila, io dico che è capofila del nulla”.

 

“Questa maggioranza non è stata capace di programmare il futuro del Ballarin, ma è stata capace di perdere 2 milioni di finanziamenti del Coni per l’impianto sportivo. Hanno fatto promesse sognando una città grande ma ci stanno facendo vivere un incubo ad occhi aperti”.

 

“Dopo le europee – conclude il consigliere del gruppo misto – apriremo i tavoli per le comunali del 2021. Spero si torni al più presto alle urne, per ridare dignità alla nostra amata San Benedetto”.

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