GROTTAMMARE – Dal primo gennaio 2019 entrerà in vigore in Italia l’obbligo di fatturazione elettronica tra soggetti privati. Si tratta di novità normative di grandissimo impatto per i manager e le imprese che devono avviare importanti investimenti per adeguare i sistemi informatici e rivedere le procedure di gestione del ciclo, attivo e passivo, di fatturazione.

 

Per questo motivo, Confindustria Centro Adriatico – in collaborazione con SFC (Sistemi Formativi Confindustria) – ha ritenuto opportuno organizzare per il giorno di venerdì 21 settembre a partire dalle ore 14 presso la Sala Kursaal del Comune di Grottammare, un incontro di approfondimento nel corso del quale sarà illustrata – con il contributo anche dell’ Agenzia delle Entrate – la nuova disciplina e si forniranno le prime risposte alle connesse implicazioni tecniche ed operative. Sono previsti gli interventi di Giannaede Ferracani dell’Area Politiche Fiscali di Confindustria e di Mario Piancaldini dell’Agenzia delle Entrate. L’evento di Grottammare si inserisce in un ciclo di incontri organizzati in Italia da Confindustria e Federmanager dal titolo ‘Monitor legislativo’ con l’obiettivo di migliorare il livello delle competenze nelle aziende. La partecipazione è libera e gratuita previa registrazione obbligatoria. Per informazioni è possibile contattare il Servizio Fiscale di Confindustria Centro Adriatico (Tel. 0736/273217).

 

«La completa digitalizzazione del processo di fatturazione – afferma Simone Mariani, Presidente di Confindustria Centro Adriatico – è un passaggio epocale per tutte le imprese italiane, chiamate a modificare e adattare i propri processi interni. Una vera rivoluzione che rappresenta una grande opportunità di crescita e di sviluppo per l’intero sistema imprenditoriale. Introdurre la fattura elettronica, infatti, significa abbandonare definitivamente il supporto cartaceo con notevoli risparmi in termini di costi e di tempi. Importanti risorse che possono essere così destinate ai progetti strategici delle imprese.
Senza dimenticare che la dematerializzazione dell’intero ciclo di fatturazione, attiva e passiva, contribuisce ad accelerare – continua il Presidente Mariani – il processo di digitalizzazione e quindi di trasformazione in chiave 4.0 delle nostre imprese, che sappiamo essere una leva decisiva per accrescere i livelli di produttività che in Italia sono praticamente fermi da almeno 13 anni.
Ora ci attendiamo – conclude il Presidente di Confindustria Centro Adriatico – che all’impegno profuso dal sistema imprenditoriale nel supportare questo nuovo obbligo della fatturazione elettronica, che consentirà all’Amministrazione finanziaria di ottenere una grande mole di dati e di informazioni, si accompagni – contestualmente – una drastica razionalizzazione degli adempimenti fiscali e la soppressione di alcune normative come lo split payment e il reverse charge che creano oggi devastanti problemi di liquidità alle imprese».

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