CUPRA MARITTIMA – Concorso per stabilizzare un agente della Polizia municipale nel Comune di Cupra Marittima. Un concorrente escluso ha presentato ricorso al Tar, che ha fissato l’udienza di merito al 6 febbraio 2019. Intanto il Comune ha chiamato in servizio l’uomo che ha presentato l’istanza al Tar.

 

«La selezione del 28 giugno, per l’assunzione a tempo determinato – dichiara il sindacato Ugl della provincia di Ascoli Piceno – per il periodo estivo di due agenti di Polizia municipale, si è conclusa con un autentico colpo di scena: l’agente di polizia municipale precario, posto in selezione al numero tre della graduatoria, quindi teoricamente escluso, è stato, appena sabato scorso, chiamato in servizio. Cosa vuol dire, quando il diavolo ci mette la coda. I primi due risultanti in graduatoria hanno rifiutato l’incarico ed il Comune di Cupra Marittima ha dovuto per forza maggiore far scorrere la graduatoria. Doveva garantire un servizio importante ai cittadini e certamente non avrebbe potuto fare altrimenti. Sarebbe stato impensabile azzerare una selezione appena fatta. Il tempo è galantuomo e l’Ugl è convinta che presto la giustizia amministrativa rimetterà le cose a posto con “giustizia e trasparenza”».

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