Codice della strada: cambia tutto per questi veicoli, italiani increduli

Novità per quanto riguarda il Codice della strada. L’Italia si adegua al resto d’Europa e i cittadini restano stupiti.

Autostrada
Autostrada

La recente approvazione dell’emendamento al disegno di legge di riforma del Codice della Strada da parte della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati ha suscitato un ampio dibattito sulle normative relative alla circolazione dei veicoli a due ruote sulle strade italiane. Questo emendamento rappresenta un passo significativo verso l’allineamento dell’Italia agli standard europei in materia di mobilità. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Codice della strada, il provvedimento

L’emendamento è stato accolto con grande favore dall’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo e Accessori (ANCMA), che ha lungamente sostenuto la necessità di una simile apertura delle normative italiane. L’ANCMA ha sempre promosso l’idea che consentire ai motocicli e agli scooter di 125 cc di circolare sulle autostrade porterebbe benefici sia per l’industria del settore, sia per gli utenti delle due ruote. Paolo Magrì, presidente Confindustria ANCMA, ha dichiarato che questa decisione non solo allinea l’Italia agli altri paesi europei, ma rappresenta anche un importante risultato per l’industria e gli utenti, rendendo la mobilità più accessibile e conveniente.

Tuttavia, nonostante l’approvazione in Commissione Trasporti, la normativa non entrerà in vigore immediatamente. Si dovrà attendere l’approvazione definitiva del Parlamento, il cui voto è previsto nei prossimi mesi. Fino ad allora, le restrizioni vigenti rimarranno in atto. Una volta che la modifica al Codice della Strada sarà definitiva, i motocicli e gli scooter con una cilindrata superiore ai 120 cc (o una potenza di almeno 11 kW nel caso di veicoli elettrici) potranno circolare liberamente sulle autostrade e le tangenziali, con alcune limitazioni riguardanti l’età del conducente e il tipo di patente posseduta.

Novità codice della strada
Novità codice della strada

Riguardo alle restrizioni, sarà necessario che il conducente sia maggiorenne e munito di patente A, B o di categoria superiore, oppure abbia almeno due anni di esperienza con una patente A1 o A2. Queste disposizioni mirano a garantire la sicurezza stradale e a limitare l’accesso alle autostrade e alle tangenziali a conducenti adeguatamente preparati.

Quando arriveranno i cambiamenti?

Il dibattito sull’emendamento ha coinvolto anche i deputati della Lega in commissione Trasporti, i quali hanno espresso pareri positivi riguardo a questa modifica normativa. Considerano questo intervento un passo avanti importante che contribuirà a semplificare la vita delle famiglie e degli utenti delle due ruote, eliminando un’ingiustificata anomalia nelle normative italiane.

L’approvazione dell’emendamento rappresenta un momento significativo per la legislazione italiana sulla circolazione stradale. L’apertura alle moto e agli scooter di 125 cc sulle autostrade e le tangenziali segna un progresso verso una maggiore armonizzazione con le normative europee e offre nuove opportunità sia per l’industria del settore, sia per gli utenti delle due ruote. Resta ora da attendere l’approvazione finale del Parlamento per vedere pienamente realizzati i benefici di questa importante modifica normativa.

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