SAN BENEDETTO DEL TRONTOVenerdì scorso la CIIP si è riunita in comitato ristretto dei soci. Sul tavolo la revisione dello statuto, in esecuzione del Testo Unico delle Società Partecipate. Per San Benedetto era presente l’assessore al commercio Filippo Olivieri: «Saranno necessari nuovi incontri».

 

Olivieri, in sostituzione dell’assessore alle opere pubbliche Andrea Assenti, ha fatto parte della delegazione sambenedettese assieme al segretario generale facente funzione Antonio Rosati. «Preferisco non sbilanciarmi. Posso solo dire che l’attuale statuto della partecipata è in fase di interpretazione».

 

Sul banco la riorganizzazione a seguito della delibera 61/2018. Con questa, il consiglio di San Benedetto ha recepito la normativa del TUSP. Il Consorzio dovrà immettere quote rosa nel proprio consiglio d’amministrazione. Ma prima delle elezioni, è necessario che le due parti, CIIP e Vettore, trovino dei nomi condivisi. A tale scopo, nell’immediato futuro potrebbe essere convocata un’assemblea straordinaria con in comuni montani.

 

Da decidere anche la questione dell’amministratore unico: tecnici e soci pubblici potrebbero sfruttare la deroga, in virtù della complessa costituzione della società. La CIIP gestisce le risorse idriche di 59 comuni marchigiani.

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