SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ciclovia Adriatica. «La pista ciclabile di via dell’Airone rispetta le normative europee sulla sicurezza, il cordolo in cemento è obbligatorio. Non è bello strumentalizzare per fini politici». Così il consigliere del gruppo misto Pasqualino Marzonetti in replica al consigliere del Pd Tonino Capriotti, in merito alle dichiarazioni sul tratto di Ciclovia Adriatica in via dell’Airone, nel quartiere Sentina di Porto d’Ascoli.

 

Il dubbio di Marzonetti: «Era opportuno fare passare la ciclabile in quella strada?». La presa di coscienza: «Se la maggior parte dei residenti di via dell’Airone si lamenta, vuol dire che si è lavorato male».

 

La stoccata di Marzonetti all’assessore ai lavori pubblici Andrea Assenti: «La politica deve prevenire questi problemi, dialogando con i cittadini, anche a costo di andare a suonare i campanelli delle case per sentire uno per uno i residenti».

L’affondo di Marzonetti: «E’ improbabile che io viva sulla Luna. E’ invece sicuro che Assenti sia in difetto nel dialogo con la popolazione».

 

Futuro. «Ho visionato – spiega Marzonetti – negli uffici comunali il Progetto casa della riqualificazione dell’area ex Remer. Questo progetto prevede che la ciclabile transiti nei pressi del canale collettore. E’ dunque auspicabile che il tracciato di via dell’Airone in futuro venga rimosso, restituendo ai residenti la strada come è sempre stata».

© Riproduzione riservata


Stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *