CRONACA – La chiusura del punto vendita Unieuro di Città delle Stella continua a far molto discutere e sulla questione è tornata ad esprimersi la segreteria UGL con una nota ufficiale:

 

 

«La UGL, dall’annuncio della chiusura del punto vendita UNIEURO di Città delle Stelle, si è resa disponibile sollecitando più volte incontri per definire costruttivamente percorsi alternativi condivisi. Sicuramente abbiamo espresso parere negativo sulla proposta iniziale avanzata dalla società perche ritenuta troppo penalizzante per i lavoratori; ma nel contempo abbiamo chiesto l’avvio di un tavolo di discussione. Il silenzio, l’indisponibilità di fatto ad incontrarsi, da parte di UNIEURO ha lasciato chiaramente intendere che non vi erano spazi di trattativa possibili,. O si mangia la “minestra”  proposta o l’azienda và per suo conto suo con trasferimenti anche fuori provincia. Le condizioni proposte dall’azienda, apparentemente filantropiche, (sia la riduzione di orario contrattuale che i trasferimenti fuori provincia), si traducono di fatto per alcuni dipendenti in veri e propri licenziamenti».

 

 

«In questo quadro, ed in pieno diritto abbiamo detto alla UNIEURO che se intendeva giungere a soluzioni traumatiche di veri e propri licenziamenti, la strada legislativamente prevista era quella della Legge 223/91 dentro la quale, nei 75 giorni previsti di trattativa obbligatoria con la mediazione della Regione negli ultimi 30gg., avremmo potuto sicuramente trovare soluzioni possibili e condivisibili – conclude la segreteria -. La UGL ciò nonostante, rimane disponibile ad un incontro finalizzato ad una soluzione possibile, ma diversa da quella prospettata».

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